Quantcast

Due anni senza Gigi Riva: il mito nato tra il lago e città che non smette di correre

A 24 mesi dalla scomparsa, il ricordo di "Rombo di Tuono" resta vivissimo tra Leggiuno e Legnano. Da "Furzelina" a leggenda nazionale: il legame indissolubile con le sue radici

leggiuno gigi riva

Il tempo non scalfisce il mito, semmai lo cristallizza. A due anni esatti dalla scomparsa di Gigi Riva, il territorio che lo ha visto muovere i primi passi si ferma ancora una volta per rendere omaggio non solo al calciatore dei record, ma all’uomo che ha saputo incarnare i valori di una terra laboriosa e schiva.

Riva se n’è andato a Cagliari il 22 gennaio di due anni fa, lasciando un vuoto che dalla Sardegna è rimbalzato dritto fino alle sponde varesine del Lago Maggiore e ai campi della Valle Olona.

Per Leggiuno, Gigi non è mai stato solo un nome sull’enciclopedia del calcio, ma il ragazzo che correva sulle spiagge di sassi e che, nonostante la gloria mondiale, tornava sempre col pensiero a quel “respiro del lago” che lo aveva forgiato.

Quando Gigi Riva era un bambino prodigio

Il vivaio lilla e la fame di riscatto

Il ricordo di Riva in queste ore corre inevitabilmente a Legnano. Fu lì che il talento di quel giovane mancino, allora chiamato semplicemente “il biondo”, esplose definitivamente. Il debutto con la maglia lilla nella stagione 1962-63 rimane una delle pagine più gloriose della storia sportiva locale.

I cronisti dell’epoca ricordano ancora la potenza di quel ragazzo che arrivava agli allenamenti dopo i turni in fabbrica, portando con sé la determinazione tipica di chi ha conosciuto presto il sacrificio. Fu proprio da Legnano che spiccò il volo verso Cagliari, in un viaggio di sola andata che lo avrebbe reso re di un’isola, senza però fargli mai dimenticare le nebbie dell’Altomilanese.

Quando Gigi Riva faceva l’operaio alla Scarpa&Colombo a Legnano

Una leggenda di “silenzio e coerenza”

Ciò che Varese e Legnano celebrano in questo anniversario è soprattutto la coerenza di un uomo che ha sempre preferito i fatti alle parole. Un profilo che ricalca perfettamente il carattere della sua gente d’origine: poche concessioni al palcoscenico, molta sostanza.

Anche negli ultimi anni, Riva era rimasto un punto di riferimento morale. Le testate locali continuano a raccogliere aneddoti di cittadini che lo hanno incrociato nelle sue visite private a Leggiuno, momenti vissuti lontano dai riflettori, quasi a voler proteggere quel legame intimo con le proprie radici che nessuna maglia azzurra o scudetto avrebbe mai potuto recidere.

Il nostro Gigi Riva: i ricordi speciali per “Rombo di Tuono”

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di gennaio

Redazione
info@legnanonews.com
Noi della redazione di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi in modo puntuale.
Pubblicato il 22 Gennaio 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore