Al Grande Trittico Lombardo brillano le stelle di Nibali, Van Avermaet e Kwiatkowski

Il campione siciliano ha avuto l'ok dei medici dopo un consulto a Torino: sarà la star principale della corsa di lunedì 3 agosto

tre valli varesine 2015

La notizia più bella per i tifosi che attendono con impazienza il Grande Trittico Lombardo di ciclismo è arrivata nel tardo pomeriggio di domenica 2 agosto: la conferma che al via ci sarà anche il numero uno del pedale italiano, Vincenzo Nibali. Lo “Squalo” è infatti inserito nella lista ufficiale degli iscritti diramata dagli organizzatori: non un fatto scontato perché il corridore siciliano – che da tempo aveva dato il benestare a partecipare – è caduto alla Strade Bianche di sabato e ha dovuto quindi escludere problemi gravi alla mano ferita prima di avere la certezza di poter correre.

La presenza di Nibali (che ha svolto la visita decisiva a Torino, presso il J Center, il centro medico della Juventus) irrobustisce ulteriormente la Trek Segafredo, una delle sette formazioni World Tour al via da Legnano ma anche una delle squadre più attrezzate per condurre i giochi sul percorso del Trittico. Capitan Nibali (66) – vedremo quanto potrà spendersi in prima persona – avrà con sé tra gli altri Gianluca Brambilla (61) e Giulio Ciccone (94) per dare l’assalto al traguardo di via Sacco. Ma forse la formazione più tosta sarà il CCC Team che si presenta in corsa con il belga Greg Van Avermaet (6) già in forma, con Alessandro De Marchi nobilitato dal dorsale numero 1 e con i veloci Mareczko (4) e Ventoso (7) in caso di arrivi allo sprint o comunque a gruppi ristretti.

Guida al Grande Trittico Lombardo: tra Legnano e Varese è il momento del grande ciclismo

In gara ci sarà anche il Team Ineos (ovvero la “vecchia” Sky), presenza sempre ingombrante specie se porta in gruppo un campione del mondo come Michal Kwiatkowski (53) supportato da un talento sempre in bilico tra genio e sregolatezza come Gianni Moscon (54) che nel Varesotto ha già vinto ad Angera un Trofeo Almar di Coppa delle Nazioni. Bella anche la composizione dello UAE Team Emirates caro a Beppe Saronni: non emerge una vera prima punta ma ci sono vari corridori che possono fare bene. Da Valerio Conti (42) all’interessante Jan Polanc (45) fino agli enfant du pays Eddy Ravasi (46) from Besnate e Alessandro Covi (43) from Taino che di sicuro si metteranno in mostra. Vediamo fino a che punto.

Il campo partenti del GTL è sicuramente di buon livello; non raggiunge quello – davvero altissimo – visto nelle ultime 2-3 edizioni della Tre Valli Varesine ma è di certo superiore a quello di molte gare che sono state disputate sulle nostre strade negli anni scorsi. Certo, forse un paio di formazioni World Tour avrebbero potuto portare qualche nome più pesante: la Movistar non brilla, anche se c’è Cataldo (32) mentre la Mitchleton-Scott schiera l’australiano di Gavirate Robert Stannard (27) e ha forse in Cameron Meyer (24) il corridore più famoso ma alla fine non ha portato lo svizzero Michael Albasini, già vincitore della Tre Valli. Più “bella” sulla carta l’Astana di Stefano Zanini che lancia Lutsenko (16) ma anche Felline (13) e Izaguirre (15).

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covi chirico ravasi ciclismo

Le squadre di livello professional hanno invece le caratteristiche per vivacizzare la gara con, naturalmente, qualche uomo che può cercare il colpaccio. Il nostro Luca Chirico (93) da Porto Ceresio potrebbe avere qualche carta da giocare con la maglia della Androni-Sidermec, team che ha due punte nel giovane Bagioli (91) e nell’esperto Gavazzi (95). La Bardiani-CSF replica con il “solito” drappello di attaccanti tutti italiani (Albanese, 71, Filosi, 73…) mentre l’esperto Sacha Modolo (84) – due volte “re” della Bernocchi – guiderà la Alpecin-Fenix. Licenza belga per questa formazione così come per la Circus-Wanty che ha in Jan Bakelants (101) il proprio capitano.
Squadra di livello è anche l’Arkea Samsic che altrove sogna in grande con Nairo Quintana e che al Trittico sarà capitanata da Nacer Bouhanni (122), figura di primo piano del ciclismo francese; peccato per l’assenza di Diego Rosa che sembrava in predicato di gareggiare. E a proposito di italiani da esportazione, ecco Marco Canola (112) che dopo tante vittorie nelle gare di medio livello difende ora i colori della Gazprom Rusvelo. La nostra carrellata dei nomi più interessanti termina con due corridori esperti, che sanno come districarsi nel gruppo dei migliori: parliamo di Giovanni Visconti (137), oggi alla Vini Zabù Ktm, e Darwin Atapuma (181) che dopo anni nel World Tour è ora “guida” dei connazionali della Colombia Tierra de Atletas, solito tocco esotico che arriva da una nazione votata al ciclismo.

Chi vincerà, dunque? Difficile, molto difficile provare a fare un pronostico secco anche se è opinione di molti che con un percorso del genere difficilmente potrà imporsi un carneade. Le ripetute scalate di Montello e Ronchi anticipate anche da un Piccolo Stelvio a metà gara non sono facili da interpretare: servono gambe, esperienza e anche una squadra attenta a lavorare al meglio. I “fari” possono essere tre: Nibali, Kwiatkowski e Van Avermaet ma la presenza di altri campioni nelle rispettive squadre può alimentare i giochi tattici. E poi c’è l’incognita legata a una stagione che è iniziata da pochi giorni: chi sarà già pronto, avrà i favori del pronostico.

https://www.varesenews.it/2020/07/grande-trittico-lombardo-tutta-la-corsa-diretta/950712/

 

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 02 Agosto 2020
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