Il Bernocchi di Legnano trionfa alle Olimpiadi di robotica
Il team dell’Istituto, formato da studenti del percorso tecnico e di quello liceale, ha guadagnato il primo posto in tutti i tornei previsti dalla manifestazione, piazzandosi sul primo gradino del podio nel girone dei big
Cìè chi vince sugli sci e chi programmando robot. È un vero trionfo quello riportato dall’ISIS Bernocchi di Legnano alle Olimpiadi Robotiche, le competizioni disputate il 7 e l’8 febbraio allo spazio Malpensa Fiere di Busto Arsizio all’interno di Expo Elettronica, dove la squadra dell’Istituto ha vinto tutti gli incontri nelle varie discipline, piazzandosi al primo posto, con netto distacco dai secondi classificati, nel girone dei big.
La squadra – cui per la prima volta hanno partecipato anche sette studenti delle 4 Liceo scientifico, insieme a diciotto ragazzi delle classi 3, 4 e 5 Itis a indirizzo Informatica – dopo una preparazione di due mesi ha gareggiato con altre dieci scuole di ambito tecnico da Legnano, Varese, Milano, Bergamo, Novara e Piacenza. La competizione, articolata in due gironi, squadre junior e senior, è consistita nella programmazione di un robot car a due ruote, dotato sensori di riga e sensori ad ultrasuoni, in grado di muoversi poi in autonomia nei tornei di varie discipline – Line-Follower, Robo-Sumo, Robo-Labirinto e Robo-Calcio. Portata a termine questa fase, gli studenti sono stati ingaggiati in un’ulteriore challenge, a sorpresa, che li ha visti impegnati nella programmazione di un braccio robotico durante le ore dell’evento, sfida che il team ha saputo portare a termine in maniera egregia, ottenendo i complimenti dell’organizzatore.
«Gareggiare alle Olimpiadi di robotica è un’attività estremamente interessante e complessa, perché coniuga altissime competenze tecniche di programmazione, strategie di gioco, aleatorietà, ma anche tanto divertimento per le stranezze dei risultati», spiega il professor Stefano Galasso, referente del progetto e responsabile del percorso di formazione della squadra insieme ai
professori Marco Agostino ed Emanuele Vecchi. «Per i nostri ragazzi è stata un’esperienza formativa di sana competizione, ricca di relazioni umane e impegno tecnico-intellettuale, che ha richiesto grandi capacità di collaborazione nel superare problemi in tempi ristretti».
«Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto dalla squadra, che quest’anno si è arricchita di una rappresentanza liceale”, commenta la Dirigente Elena Maria D’Ambrosio. «Questa vittoria è un riconoscimento dell’impegno che l’Istituto investe nell’offrire percorsi formativi ricchi di opportunità, che vanno al di là della didattica in classe e trascendono i confini dei singoli curriculi. Complimenti ai nostri studenti e ai loro docenti, che hanno saputo coniugare competenze tecniche di alto profilo e lavoro in team».






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