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“M’illumino di meno… per riveder le stelle”, premiato lo studente-astronomo della “Rancilio” di Parabiago

Lo studente ha ricevuto il primo premio per la categoria della Scuola Secondaria di primo grado. Ai partecipanti si chiedeva di scrutare il cielo notturno ad occhio nudo in più sere e da diverse postazioni, per poi riportare le proprie osservazioni con precisione

Baby Astronomo Parabiago

Martedì 21 giugno 2022, solstizio d’estate. È un giorno speciale per Francesco Ferrara, alunno della Scuola Secondaria di primo grado “Rancilio” dell’IC “Via IV Novembre” di Parabiago: «Non mi sarei mai aspettato di essere premiato dato il luogo da cui ho effettuato le osservazioni, ma ci ho messo tutta la voglia e la passione nel farlo – commenta il giovane talento -. A me il cielo è sempre piaciuto, già da bambino lo osservavo e rintracciavo le costellazioni, le stelle, i pianeti, ma non ho mai fatto rilevazioni sistematiche»

L’occasione è arrivata grazie al concorso nazionale “M’illumino di meno… per riveder le stelle”, un’iniziativa a cura della Società. Astronomica Italiana e alla DGOSVI del Ministro dell’Istruzione in sinergia con l’INAF, che è volta a promuovere la conoscenza del cielo e la ricerca in astronomia tra i più giovani.

Il progetto, giunto alla sua XXII edizione, chiede ai partecipanti di scrutare il cielo notturno ad occhio nudo in più sere e da diverse postazioni, per poi riportare le proprie osservazioni con precisione; il loro lavoro aiuterà anche a monitorare la visibilità delle stelle al trascorrere del tempo e a sensibilizzare al problema dell’inquinamento luminoso.

Dopo aver ricevuto il primo premio per la categoria della Scuola Secondaria di primo grado, Francesco riconosce il valore di questa esperienza: «Avere un obiettivo anche se comporta fatica e sacrificio, porterà sempre dei risultati». Così invita anche altri a provarci, da soli o insieme ai propri compagni di scuola: «Per chi pensa che sia una cosa difficile posso solo dire che basta avere la voglia di farlo,
mettersi in gioco, e come insegna la mia dirigente scolastica, “guardare sempre lontano!”».

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 28 Giugno 2022
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