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Rete Relè lancia una nuova “Sfida Educativa” e lancia la raccolta fondi

il nuovo progetto prevede una azione di ricerca sullo stile di vita di preadolescenti e adolescenti legnanesi - Tempo fino al 30 aprile per raccogliere mille euro. 

RELÈ La Rete Educativa LEgnanese presenta gli esiti del suo secondo progetto, finanziato dalla Fondazione Ticino Olona, denominato PREVENIRE il cui obiettivo principale è stato quello di sperimentare azioni volte a favorire la transizione dalle scuole medie alle scuole superiori dei ragazzi a rischio di dispersione scolastica proprio come “antidoto” all’abbandono.

[pubblicita] In particolare: un percorso laboratoriale per i ragazzi tra la 2° e la 3° media in parte dedicato ad approcciare il mondo delle professioni in parte di formazione teatrale per la conoscenza di sé quali elementi fondamentali per l’orientamento futuro (Coop Stripes, Ass. Brutto Anatroccolo e Ial Lombardia); un servizio di “accompagnamento” ai momenti orientativi delle scuole superiori rivolto agli allievi meno seguiti dal contesto familiare (Coop Stripes e ISIS Bernocchi); una azione di supporto nei doposcuola parrocchiali per gli allievi iscritti nel biennio delle superiori con qualche difficoltà scolastica (DopoScuola S. Teresa e Onlus S. Domenico e S. Magno); l’accompagnamento e l’affidamento di alcuni studenti all’unico “dopo-scuola superiori” attivo a Legnano (Ass. Il Cantiere); interventi di “recupero educativo” degli studenti già a concreto rischio di abbandono (Coop EtàInsieme e Ass Spazio Ars); che hanno dimostrato la possibilità di intervenire con successo specie se insieme, in rete appunto, anche su queste “frontiere” dei percorsi educativi.

«Il progetto – spiegano i referenti – ha inoltre consentito di proseguire il percorso di formazione dei genitori iniziato negli anni scorsi, quest'anno con due relatori d'eccezione: nel mese di maggio dello scorso anno don Antonio Mazzi, fondatore e presidente della fondazione Exodus e lo scorso mese di Marzo il dottor Alberto Pellai psicoterapeuta e autore di diversi libri sul tema del educazione degli adolescenti con l'incontro “L'età dello tsunami”. Ad entrambi gli appuntamenti presenti oltre 350 i genitori che hanno confermato l'importanza di momenti di confronto come questi». 

Ora la rete si prepara ad attivare il nuovo progetto “SISTEMA SFIDA Educativa” che prevede, tra gli interventi, una azione di ricerca sullo stile di vita di preadolescenti e adolescenti che frequentano le scuole medie e superiori di Legnano e dintorni.

Si tratta dell'indagine SELFIE, progettata dalla fondazione Exodus e dalla Casa del Giovane in collaborazione con il dipartimento di statistica dell'università Bicocca.

«Uno degli esiti – spiegano i promotori – sarà l'evidenziazione delle esigenze educative dei nostri giovani così come dei fenomeni di rischio e di dipendenza a cui sono esposti. Previste altre azioni di formazione per volontari educatori ma anche per genitori».

Ma per attivare questo progetto serve ancora Un ultimo sforzo infatti la fondazione Ticino Olona per confermare il suo finanziamento chiede di dimostrare il sostegno del territorio attraverso il versamento di donazioni. «Ad oggi – spiegano ancora i promotori – la rete ha raccolto 2.000 euro (1.400 nella serata con Pellai) ma ne mancano ancora 1.000. Abbiamo tempo fino al 30 aprile. Il rischio è di perdere tutto il finanziamento da 15mila euro».

«Chiediamo – dicono i coordinatori della rete – a tutte le realtà sociali, alle aziende ma anche alle singole persone che hanno a cuore il futuro e la crescita delle nuove generazioni un aiuto concreto: versare una donazione sapendo che si moltiplica per 5 a favore dei ragazzi di Legnano».

Per contribuire è possibile procedere con un bonifico bancario sul conto corrente IBAN IT 64 X 0503420211 000000008000 inserendo nella causale “Rete RELÈ progetto Sistema Sfida Educativa.

O segnalare la propria disponibilità come volontario alla mail progetti.progredire@gmail.com.

 

di valeria.arini@legnanonews.com
Pubblicato il 22 Aprile 2019
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