A Canegrate 189 cittadini coinvolti nello screening gratuito per la malattia carotidea
Durante il consiglio comunale illustrati i risultati della campagna di prevenzione promossa a ottobre. Complessivamente sono stati esaminati 189 cittadini, di cui 77 uomini e 112 donne. Individuati 113 casi senza patologie, 69 con una stenosi carotidea di grado lieve e 7 con una stenosi di grado moderato
Nel mese di ottobre si è svolta a Canegrate una campagna di screening per la malattia carotidea, rivolta alla fascia di popolazione tra i 60 e gli 80 anni. I risultati dell’iniziativa sono stati presentati dal consigliere comunale Matteo Matteucci della lista Canegrate nel cuore” durante l’ultima seduta del consiglio tenutasi in questi giorni di inizio dicembre. Un progetto apprezzato anche dal sindaco Matteo Modica che si augura continua ad avere un seguito in futuro.
Screening in dati
L’attività è stata promossa dall’associazione “Il Sorriso” in collaborazione con l’associazione di diagnostica vascolare dell’Alto Milanese. La campagna è stata possibile anche grazie al contributo economico del Comune di Canegrate e del Consiglio regionale di Regione Lombardia. Le prime tre giornate di esami si sono svolte negli spazi messi a disposizione dal centro anziani. Complessivamente sono stati esaminati 189 cittadini, di cui 77 uomini e 112 donne. L’esame, indirizzato a persone asintomatiche, ha individuato 113 casi senza patologie, 69 con una stenosi carotidea di grado lieve e 7 con una stenosi di grado moderato. Nessun caso ha mostrato una condizione grave. I cittadini con stenosi moderata sono stati invitati a rivolgersi al proprio medico curante per avviare ulteriori accertamenti.
«I 7 cittadini con astenosi carotidea moderata sono stati invitati a contattare i propri medici di base per iniziare un percorso di approfondimento e quindi di prevenzione dell’ictus – afferma Matteucci -. Tutti questi cittadini erano asintomatici, quindi non manifestavano nessun sintomo legato alla malattia delle carotide per cui questo ha dimostrato l’efficacia proprio della campagna proprio perchè ci ha permesso di individuare soggetti a rischio prima della comparsa dei sintomi. Il costo stimato per ogni esame sarebbe stato di circa 35-36 euro. L’intervento preventivo ha quindi permesso un risparmio complessivo di circa 7 mila euro per il sistema sanitario nazionale, oltre a fornire un servizio gratuito ai cittadini coinvolti».










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