Legnano inaugura la sua 55esima postazione DAE h24: un dono in memoria di Piero Zanardelli in via Oberdan
Un presidio salvavita installato grazie alla collaborazione fra l’associazione Sessantamilavitedasalvare Altomilanese ODV, il Lions Club Carroccio e la Carrozzeria Carroccio per ricordare Zanardelli, 45 anni, scomparso improvvisamente lo scorso gennaio a seguito di un arresto cardiaco
Il Dae in memoria di Piero Zanardelli porta a 55 il numero delle postazioni pubbliche, fruibili sul 24 ore su 24 a Legnano. Sabato 29 novembre, alle 10.30, è stata inaugurata una nuova postazione di defibrillazione pubblica in via Oberdan 4. Un presidio salvavita installato grazie alla collaborazione fra l’associazione Sessantamilavitedasalvare Altomilanese ODV, il Lions Club Carroccio e la Carrozzeria Carroccio per ricordare Zanardelli, 45 anni, scomparso improvvisamente lo scorso gennaio a seguito di un arresto cardiaco. Il Dae è stato così attivato alla presenza del sindaco Lorenzo Radice e del vice presidente di Sessantamilavitedasalvare Luca Cantarella. Con loro i rappresentati della carrozzeria Matteo e Francesco D’Apolito e il presidente Francesca Preti del Lions Club Carroccio. «Il totem DAE – afferma Cantarella – rappresenta il gesto concreto scelto per onorarne la memoria di Zanardelli che improvvisamente è mancato all’affetto della moglie Laura e della figlia Giorgia. È un dono capace di trasformare il dolore in un aiuto reale per chi, in futuro, potrebbe trovarsi in una situazione di emergenza».
Legnano conta 55 postazioni pubbliche
La donazione arriva pochi giorni dopo all’inaugurazione del Dae offerto da Confartigianato e attivato in via XX Settembre. È quindi il 55esimo apparecchio salvavita pubblico attivo h24 a Legnano. La città ad oggi contra 139 defibrillatori tra postazioni pubbliche, private o collocate all’interno di palestre. In questo contesto Jurinovich presidente di SessantaMilaVitedaSalvare ha ricordato che in questi giorni, alla recente assemblea nazionale ANCI di Bologna, è stato presentato il Decalogo dei Comuni Cardioprotetti. Un documento diffuso da Agenas e Ministero della Salute che elenca dieci linee guida per rendere le città davvero preparate a intervenire rapidamente in caso di arresto cardiaco: «Leggendo punto per punto – spiega Jurinovich – ci si accorge che Legnano e i comuni dell’Alto Milanese hanno anticipato molte di queste indicazioni, costruendo negli anni una rete di cardioprotezione che oggi rappresenta un modello».
Comuni cardioprotetti, Jurinovic: “Legnano e l’Alto Milanese hanno anticipato il decalogo Anci”









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