Al via la distribuzione di oltre 3milioni di mascherine in tutta la Regione

Continua a preoccupare il numero dei contagi nell'hinterland di Milano DIVENTA UN OBBLIGO COPRIRSI BOCCA E NASO A PASQUA PREVISTI CONTROLLI PIU' INTENSI

Al via un piano eccezionale, con il coinvolgimento della Protezione Civile Lombarda e della Federfarma, per distribuire gratuitamente 3.300.000 di mascherine in tutta la Regione, in quanto è diventato obbligo indossare i dispositivi o almeno coprirsi naso e bocca.

[pubblicita]Con la collaborazione di Federfarma, da domani, lunedì 6, anche le farmacie del territorio riceveranno i dispositivi da offrire «solo ed esclusivamente alle persone che ne hanno effettiva necessità». Nei prossimi giorni, inoltre, le mascherine (attraverso la Prociv) saranno disponibili nei supermercati, banche e poste: luoghi che i cittadini possono frequentare.

«Non è un gadget gratuito da prendere a priori – afferma l'assessore Foroni -. Comportatevi in maniera civile: queste mascherine gratuite sono destinate agli indigenti e a coloro che non sono riusciti a procurarsela prima». L'assessore Foroni, ha quindi ricordato che vanno rispettate le distanze di sicurezza e le norme igieniche: quindi evitare di toccarsi gli occhi, indossare invece i guanti e lavarsi accuratamente le mani.

«Non fate la coda nelle farmacie o nei negozi pubblici – spiega l'assessore Caparini -. Ricordatevi che, in attesa del dispositivo, basta coprirsi la bocca anche con una sciarpa. In futuro, con la produzione lombarda, le mascherine saranno messe in vendita a prezzi calmirati e saranno disponibili per tutti i cittadini».

CONTAGIO – Si effettuano più tamponi (a oggi 149.984) e vengono scoperte più persone positive (50.445 contagiati totali). La maggior parte, però, risulta avere sintomi lievi, infatti restano bassi i dati relativi agli accessi in Ospedale. L'hinterland di Milano conta 11.230 (+411) contagiati un dato poco tranquillizzante secondo Gallera: «è una crescita che non si è ancora stabilizzata. Siamo in un momento critico, rispettate le regole e ricordatevi che la Cina sta forse uscendo adesso da un dramma di cui non sappiamo ancora la vera entità. Ci vorrà tempo prima di tornare alla normalità».

di gea.somazzi@gmail.com
Pubblicato il 05 Aprile 2020
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