Covid-19: «Per il momento l’unica cura efficace è l’ossigeno»

Non è ancora stato individuato un farmaco efficace e risolutivo  OSPEDALE ABBIATEGRASSO: 40 POSTI PER MALATI E DIMESSI IN LOMBARDIA NO ALLE PASSEGGIATE GENITORI FIGLI APERTO IL SERVIZIO PER AVVIARE LE CASSE INTEGRAZIONI

«Attualmente non esistono farmaci efficaci per curare il coronavius – ha spiegato oggi, mercoledì 1 aprile, Giuliano Rizzardini, direttore Malattie Infettive dell'ospedale Sacco di Milano -. L'unica terapia efficace resta l'ossigeno e l'attenta assistenza».

[pubblicita]Sulla stessa linea Sergio Harari, direttore dell'Unità operativa di pneumologia dell'ospedale San Giuseppe di Milano: «Abbiamo redatto un vademecum sull'esperianza cinese che stiamo perfezionando attraverso la nostra esperienza. Abbiamo necessità di avere dati certi per capire quando specifici farmaci utilizzati in via sperimentale, come quelli anti reumatici, possano essere somministrati».

Restano costanti i numeri riguardanti i contagi da Sars-Cov2 (44.773 +1565), un trend confermato dagli Ospedali lombardi che iniziano a registrare un numero inferiore di malati Covid-19 ricoverati (11.927). «Il picco è stato raggiunto e la crescita è rallentata» commenta Gallera durante la quotidiana conferenza stampa del pomeriggio. E nel contempo stanno mano a mano avviandosi le Usca per l'assistenza a domicilio. Unità che a Legnano si è insediata in questi giorni, nella sede della guardia medica di Legnano, e che divverà operativa a tutti gli effetti entro la fine della settimana. 

Nei giorni feriali gli spostamenti dei cittadini lombardi sul territorio regionale «si attestano al 36%» secondo il vicepresidente della Regione Lombardia, Fabrizio Sala, presentando l'analisi dei cambi delle celle telefoniche registrati dai movimenti dei cittadini lombardi che si spostano con i loro smartphone. 

Da ricordare poi il progetto CercaCovid sviluppato da Regione Lombardia, attraverso ARIA spa, all'interno dell'app (già esistente) della Protezione Civile lombarda denominata 'allertaLOM'. L'obiettivo degli epidiomologi è quello di realizzare una mappa dello stato di salute della regione invitando i cittadini a compilare il questionario che viene proposto nell'applicazione. «Vi sarà chiesto se avvertite sintomi, se avete avuto contatti con persone positive e altri particolari – spiega Sala –. Potete aggiornarlo ogni giorno».

di gea.somazzi@gmail.com
Pubblicato il 01 Aprile 2020
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