“Abisso”, il romanzo che “profetizza” (forse) il Coronavirus

La recensione di Amanda Colombo della Galleria del Libro di Legnano - Non aspettatevi risposte, quindi, ma un po' di sano svago sì!

Abisso
di Dean Koontz
ed. Fanucci
€ 17,00.


Quello di cui parliamo oggi è un thriller datato 1981, che arriva per la prima volta in Italia (benchè l'autore sia già noto e molto pubblicato) grazie a una straordinaria coincidenza con la nostra, terribile,
situazione attuale.

Il romanzo prende le mosse da uno strano fenomeno che sconvolge la vita di Tina Evans, giovane madre che ha perso suo figlio Danny soltanto un anno prima, a causa di un incidente con gli scout. Dopo tutto il dolore che ha rischiato di annientarla e un divorzio difficile conseguente alla scomparsa di Danny, oggi Tina sta finalmente iniziando ad accettare la disgrazia, anche se sa che la sua vita non sarà più la stessa. Il successo nel lavoro, un incontro di passione e sentimento… tutto sembra rimettersi al posto giusto.

Un giorno però Tina scorge il viso di un bambino nell'auto di uno sconosciuto, ed è certa che si tratti di Danny. E poco dopo, nella camera del suo bambino, sulla lavagna di casa, in molti posti diversi cominciano ad apparire due parole: "non morto". Tina crede di impazzire: dopo essersi accertata che questo disgustoso scherzo non sia opera del suo ex marito, Tina inizia davvero a pensare che quell'incidente non si sia mai verificato, e che forse suo figlio viene tenuto lontano da lei, prigioniero. Per capire qual è la verità, Tina si rivolge a Elliot Stryker, un avvocato cui chiede di ottenere la riesumazione di Danny.

E qui le cose si complicano. Dopo essere sfuggita a un attentato, Tina insieme ad Elliott inizia una lenta e inesorabile discesa negli inferi alla ricerca della verità…

E presto sul loro cammino incontreranno organizzazioni militari segrete e misteriose sperimentazioni, tra cui quella del terribile "Wuhan-400", un virus letale creato nei laboratori cinesi come arma di sterminio di
massa.

Un romanzo thriller dai tratti quasi horror, dove l'azione e la tensione emotiva sono sempre ai più alti livelli. Un romanzo che merita di essere letto se si amano le storie piene di complotti, spionaggio e centri di potere occulto, anche se il "virus-arma" non è certo una profezia, ma uno strumento narrativo spesso utilizzato (tant'è che lo stesso Koontz nella prima versione del romanzo aveva dato al virus origini russe, in linea con gli anni della Guerra Fredda, per poi farlo diventare cinese solo nel 1989, quando i centri di sperimentazione cinese di stampo militare sono diventati più rilevanti sullo scacchiere internazionale).
Certo, leggere oggi alcune delle pagine di questo libro fa davvero venire i brividi, e fa pensare quanto la realtà possa superare la fantasia.

Non aspettatevi risposte, quindi, ma un po' di sano svago sì!

Amanda Colombo – Galleria del Libro

di direttore@legnanonews.com
Pubblicato il 05 Aprile 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore