La differenza fra dire e fare: “La seconda porta”

Torna Raul Montanari, con un libro che mina nel profondo le nostre radicate certezze

La seconda Porta
di Raul Montanari
ed. Baldini+Castoldi
€ 18,00


Torna Raul Montanari, con un libro che mina nel profondo le nostre radicate certezze sul grado di coerenza che si può raggiungere nella vita, ovvero su quanto noi – noi tutti – riusciamo a mettere in pratica esattamente quanto predichiamo quotidianamente. Cosa vince nel nostro agire di tutti i giorni: la fedeltà al pensiero o l'ipocrisia?

Milo Molteni è il più grande pubblicitario italiano specializzato in campagne sociali: è l'uomo che riesce a rendere "appealing" il fare del bene. Molti lo considerano non solo un genio ma anche un benefattore della società, un uomo che è stato capace di fare del suo lavoro una missione socialmente utile. Chi lo conosce davvero, però, come la sua ex moglie, la pensa diversamente.

Quando muoiono i suoi odiosi vicini di casa – che per anni lo hanno disturbato la notte, aggravando la sua già gravissima insonnia – Milo acquista il loro appartamento per allargare il proprio, e qui scopre una porta misteriosa che sembra il passaggio segreto di un vecchio castello. Proprio da qui, una notte, entrerà un giovanissimo migrante in fuga… ma da cosa? Nell’avventura che nasce, Milo scoprirà quanto è difficile mettere in pratica i princìpi umanitari che finora ha solo propagandato. Affiancato da un bizzarro e imprevedibile detective privato già incontrato nei romanzi di Montanari, si troverà avviluppato in una ragnatela di enigmi, minacce, vendette, un gioco di scatole cinesi con un finale a sorpresa. E sullo sfondo le trame di "Han", un’implacabile organizzazione segreta di giustizieri.

Perché puoi chiudere tutte le porte della tua casa, o della tua vita, ma ne rimane sempre una aperta. Un libro prezioso.

Amanda Colombo – Galleria del Libro

di direttore@legnanonews.com
Pubblicato il 27 Ottobre 2019
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