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La necessità degli Istituti Tecnici Superiori condivisa da maggioranza e minoranza a Legnano

Una mozione condivisa da Franco Brumana (Movimento dei cittadini), Luca Benetti (PD) e a Marta Monti (riLegnano) sarà discussa martedì 16 in consiglio comunale

its legnano

L’Olona da anni, l’ex Macello e i solarium al parco ex Ila più recentemente, poi ACCAM e oggi gli Istituti Tecnici Superiori (ITS).  Sono tante le “battaglie” che vedono Franco Brumana (Movimento dei cittadini) impegnato in città. Quelle citate sono soltanto una parte, ma proprio l’ultima è la più attuale, considerato che l’argomento finirà domani sera, martedì 16 marzo, in consiglio comunale.

Con soddisfazione dettata da un accordo che lo ha reso assolutamente felice, Brumana ricorda che “la mozione sull’istituzione a Legnano di un ITS , che avevo presentato, è stata rielaborata in parte insieme a Luca Benetti (PD) e a Marta Monti (riLegnano), che ringrazio . E’ stato così possibile concordare un testo unitario con le forze della maggioranza, che oggi la sottoscriveranno . E’ auspicabile che anche le altre forze di opposizione la facciano propria ed ottenga quindi un’approvazione unanime da parte del consiglio comunale”.

“Gli ITS – leggiamo nel documento – rispondono all’esigenza sempre crescente di nuove ed elevate competenze tecnologiche a sostegno dei processi di innovazione. Sono riservati ai diplomati delle scuole secondarie superiori e a coloro che dispongono di un diploma quadriennale di istruzione e formazione professionale, che hanno frequentato ulteriori corsi per recuperare le competenze mancanti. Sono 107, ma sono insufficienti rispetto all’attuale divario tra la domanda e l’offerta di lavoro perché risulta che un terzo delle imprese lamenta difficoltà a reperire elevati profili tecnici e perché nel contempo il tasso di disoccupazione giovanile in Italia ha raggiunto livelli preoccupanti e pari a circa il 30%, migliore in Europa solo a quello della Spagna e della Grecia, mentre in Germania è meno del 6%”.

Molto positivi i risultati offerti dagli ITS,  perché “l’83% dei diplomati trova lavoro entro un anno e nel 92% dei casi si tratta di un impiego coerente con il percorso di studio. Il rimanente 18% di fatto ha proseguito gli studi o ha trovato lavoro prima di ottenere il diploma. Gli iscritti agli ITS nel 2020 però erano solamente circa 18 mila, mentre in Germania erano circa 800 mila, in Francia circa 500 mila, in Spagna circa 400 mila e nel Regno Unito circa 280 mila. Questa comparazione da un’immediata percezione della necessità di istituire molti nuovi ITS in Italia”.

Proprio perchè esiste la convinzione che “Legnano e la zona del Legnanese hanno una grande necessità di un ITS collegato alle realtà produttive e pertanto occorre che l’Amministrazione Comunale si attivi al più presto possibile e con il massimo impegno su questo obiettivo, cogliendo le opportunità dei finanziamenti previsti”, conclude la mozione che impegna il sindaco e la giunta a:
1) promuovere l’istituzione della Fondazione dell’ ITS, prendendo contatto con tutti gli enti necessari e con le amministrazioni comunali della zona, con le istituzioni scolastiche, con le organizzazioni imprenditoriali e con tutti i possibili soggetti interessati;
2) nell’ambito del percorso di promozione e sviluppo dell’istruzione professionale pst diploma, perseguita da tempo dall’amministrazione comunale, dagli istituti scolastici e dalle realtà imprenditoriali, istituire la creazione di un tavolo di lavoro sovracomunale con gli amministratori della zona ed i soggetti competenti;
3) promuovere in collaborazione con le scuole, delle iniziative di orientamento e di conoscenza dei percorsi di formazione professionale post-diploma;
4) tenere informata la Commissione città inclusiva e la città delle attività svolte presentando anche una prima relazione entro quattro mesi.

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 15 Marzo 2021
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