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Elezioni Cerro, Provini (Lega) su Amcem: “Fare chiarezza”

L'esponente locale del Carroccio, capolista di Centrodestra Unito, spiega i motivi dietro il volantino sulla farmacia comunale diffuso in questi giorni

E' ancora la multiservizi del Comune, Amcem, a tenere banco nel dibattito elettorale pre voto di domenica 10 giugno. Questa volta è il capolista di Centrodestra unito, lista a sostegno di Nuccia Berra, a parlare. Il leghista Alessandro Provini sostiene di non aver «mai voluto strumentalizzare la sentenza del Tar anche se sarebbe stato possibile farlo, ma in settimana è stato pubblicato il bilancio della farmacia comunale e siamo rimasti assai colpiti dai risultati economici dell’ultimo anno ottenuti dal nuovo amministratore. Passare da una costante gestione in perdita o in pareggio a una con un guadagno significativo pone delle questioni sia politiche che di capacità amministrativa. Di questi argomenti bisognava informare i cittadini perchè devono sapere chi andranno a votare e gli eventuali problemi causati negli anni».

Ed è per questo che il Centrodestra ha deciso di diffondere il volantino sulla farmacia comunale che in questi giorni ha fatto parlare di sè. Provini lo descrive come un «un volantino di cronaca, senza commenti politici superflui. La risposta Piera Landoni, candidata sindaco di Bene Comune ed esponente di spicco del PD locale, è stata incredibile: davanti a tutti è venuta al nostro gazebo minacciando una querela per i contenuti del volantino. Una reazione inspiegabile, spropositata, che ci fa sorgere ulteriori dubbi sulla reale entità delle problematiche relative alla farmacia comunale».

«La Magistratura andrà fino in fondo e farà il suo compito ma anche la politica non può sottrarsi – conclude l'esponente del Carroccio cerrese -. Dovremmo capire tutti insieme quali siano state le vere ragioni che hanno portato alla nomina di questo o quell’amministratore e, soprattutto, quali siano state le vere ragioni della sua riconferma nonostante i risultati ottenuti. Qualcuno si indigna quando si parla di lottizzazione politica ma una verifica sull’accaduto deve essere fatta per fugare ogni dubbio, nell’interesse di chi ha amministrato e soprattutto dei cittadini che pagano e continuano a pagare. Nessuna scusa ma una richiesta di chiarezza sì. E sia chiaro che la minaccia di una querela non ci spaventà e non ci fermerà, anzi ribadiamo a Piera di stare serena perchè la farmacia finalmente funziona».

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 06 Giugno 2018
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