Battaglia di Legnano: 4mila monete d’argento per celebrare 850 anni di storia
Un manufatto rettangolare in argento unisce elementi storici, artistici e identitari. Un progetto che unisce Fondazione Palio, Amministrazione comunale, Collegio dei capitani e delle contrade, Famiglia Legnanese, Poligrafico, Zecca di Stato e Museo degli Uffizi
«Una moneta che rappresenta la fiducia, il capitale con cui la città fa valere la sua storia, la tradizione, i valori di una comunità». Così, oggi, martedì 10 febbraio, il sindaco Lorenzo Radice ha concluso la cerimonia di presentazione della moneta celebrativa in argento dedicata alla Battaglia di Legnano, in occasione dell’850° anniversario dello storico evento del 29 maggio 1176. Un progetto a cura della Fondazione Palio, Amministrazione comunale, Collegio dei capitani e delle contrade, Famiglia Legnanese, realizzato dal Poligrafico e dalla Zecca di Stato con la collaborazione del Museo degli Uffizi.
La moneta, riprodotta in 4mila esemplari, del valore di 5 euro, sarà in vendita dall’11 marzo sul sito della Zecca al costo di 90 euro. E’ stata presentata in Sala degli stemmi, presenti il sindaco Lorenzo Radice, il presidente della Fondazione Luca Roveda, il gran maestro Alessandro Airoldi, Jody Testa vice gran maestro e responsabile delle relazioni istituzionali della Fondazione, con ospite ufficiale Massimo Masullo, responsabile dei progetti speciali Poligrafico e Zecca dello Stato. L’emissione della moneta avverrà martedì 26 maggio, mentre sabato 30 e domenica 31 maggio, giorno del Palio, sarà possibile acquistarla in città.

«Sono orgoglioso di aver accolto un progetto che sposa storia e tradizione – ha spiegato Massimo Masullo-. La tradizione è lo strumento più efficace che abbiamo per tramandare la storia. Quest’anno abbiamo inserito, tra le elementi culturali da celebrare, anche la Battaglia di Legnano, un evento di fondamentale importanza per l’identità e l’unità del nostro Paese».

«Abbiamo lavorato molto per arrivare alla realizzazione di questa moneta – ha aggiunto Jody Testa, responsabile rapporti istituzionali della Fondazione e vice Gran Maestro del Collegio -. Ho visto una squadra di ragazzi giovani e motivati lavorare con passione per trasmettere a chi non è del mondo del Palio la conoscenza della nostra tradizione. Un lavoro di squadra svolto a Legnano e in ambienti istituzionali, compreso il MEF del ministro Giorgetti». Se Masullo è stato un ospite apprezzabile per cordialità e abilità nella presentazione, Testa è stato il personaggio della giornata, grazie proprio al rappresentante della Zecca che ne ha elogiato la perseveranza, la passione, l’impegno nell’avviare il progetto nell’estate scorsa e continuare il percorso in prima persona. Elogi che hanno coinvolto tutte le autorità presenti. Un segno di indubbia riconoscenza per un personaggio sempre disposto alla collaborazione e alla condivisione quando si parla di Palio, di Legnano.
La moneta rettangolare in argento unisce elementi storici, artistici e identitari: mostra sul fronte l’epico scontro tratto dal dipinto di Amos Cassioli della Battaglia di Legnano del 1176, mentre sul retro emergono l’arte e i colori delle contrade con gli stemmi realizzati da Pierantonio Galimberti, artista, uomo di Palio, con un passato di capitano di contrada e vice gran maestro. A 850 anni di distanza, il meritato omaggio a un evento fondativo della storia italiana, emblema di libertà comunali, di unità e coraggio. Il valore nominale della moneta è di 5 euro, mentre il prezzo di acquisto è di 90 euro.
«La moneta celebrativa per l’850° anniversario della Battaglia di Legnano è il risultato di un percorso condiviso – ha sottolineato il presidente di Fondazione Palio, Luca Roveda -. Dopo il francobollo del 2025, grazie all’impegno del Collegio e in particolare del Vice Gran Maestro Jody Testa, siamo orgogliosi di aver raggiunto un nuovo traguardo di grande prestigio con il conio della moneta realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Un dono prezioso alla città di Legnano, che unisce memoria, identità e senso di appartenenza».
Un messaggio condiviso anche dal sindaco di Legnano, Lorenzo Radice, che ha voluto sottolineare l’importanza «della fiducia riconosciuta ad un oggetto come la moneta, senza la quale non potremmo creare valore e scambiarlo. Dietro la moneta c’è ciò che in questi anni Legnano e le contrade hanno fatto: darsi fiducia reciproca perché tutti abbiamo un obiettivo comune. Attraverso il nostro lavoro condiviso riusciamo a fare sempre più grande il nostro
Palio».
«In qualità di Gran Maestro non posso che essere molto soddisfatto per questo riconoscimento di grande valore per la comunità legnanese – ha ribadito il Gran Maestro del Collegio dei Capitani e delle Contrade, Alessandro Airoldi -. La moneta non è solo un oggetto numismatico, ma un simbolo della storia, dei valori e della tradizione civica di Legnano e il Collegio auspica che questa emissione possa contribuire a diffondere, anche a livello nazionale, la conoscenza dell’evento storico».












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