Quantcast
Palio di Legnano

“Stati generali” del Palio di Legnano: “Un primo passo, non un punto di arrivo”

Un momento di ascolto e confronto sul futuro della manifestazione, con tutte le istituzioni coinvolte nella promozione, organizzazione e gestione

Palio di Legnano: Onori al Carroccio e l'estrazione- Foto di Daniele Zaffaroni

Una mattinata di studio e di confronto al Castello di Legnano, per gli Stati Generali del Palio di Legnano, un incontro in plenaria che ha riunito attorno allo stesso tavolo tutti gli addetti ai lavori: rappresentanti delle contrade, Collegio dei capitani e delle contrade, Famiglia Legnanese, amministrazione comunale e Fondazione Palio. La scelta del nome “Stati Generali” non nasce dal desiderio di attribuire un titolo solenne a una riunione, ma da un’idea molto semplice e concreta: fermarsi, sospendere per un momento il ritmo consueto e interrogarsi insieme su una domanda fondamentale.

Quale immagine del Palio, delle contrade e della comunità vogliamo consegnare a chi guarda, oggi e nei prossimi anni?, questa la domanda che ha dato inizio al confronto. «L’incontro non aveva l’obiettivo di impartire lezioni, definire linee già scritte o assumere decisioni operative – sottolinea il presidente di Fondazione Palio, Luca Roveda -. Al contrario, si è configurato come uno spazio di ascolto, confronto e condivisione, nel quale anche il dissenso, legittimo e naturale, potesse trovare posto all’interno di una riflessione comune e consapevole».

Palio di Legnano

Gli interventi del Presidente della Fondazione Palio, Luca Roveda, del cavaliere del Carroccio, della dott.ssa Carla Marinoni e del professor Piersergio Allevi hanno avuto proprio questa funzione: raccogliere stimoli, sollecitare domande, offrire chiavi di lettura utili a un percorso che guarda al futuro del Palio senza mettere in discussione la sua identità e i suoi valori fondanti.

«Gli Stati Generali rappresentano così un primo passo, non un punto di arrivo – conclude Roveda -: un’occasione per condividere maggiore consapevolezza su ciò che il Palio è oggi e su dove intende andare, nel rispetto della sua storia e del ruolo centrale delle Contrade, rafforzando al tempo stesso la capacità di dialogo con la città e con chi al Palio si avvicina da osservatore. Un metodo di lavoro che la Fondazione Palio intende coltivare anche in futuro, nella convinzione che il confronto aperto e partecipato sia una risorsa, non un rischio, per una
manifestazione che da secoli appartiene alla comunità legnanese».

Palio di Legnano

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di febbraio

Redazione
info@legnanonews.com
Noi della redazione di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi in modo puntuale.
Pubblicato il 03 Febbraio 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore