Quantcast

Gennaro Milone: “Sempre favorevole ai cavalli purosangue, ma il futuro a Legnano sarà dei mezzosangue”

Il mossiere, con un passato da capitano vittorioso con la contrada San Martino nel 1992, è un profondo conoscitore del mondo delle corse a pelo e ha una visione completa del movimento equino

Nel dibattito “puri o mezzi a Legnano?”, il pensiero di Gennaro Milone è tra i più convinti che si stia andando verso  un cambio di razza ormai inevitabile. «Al centro Etrea – così una sua dichiarazione durante la riunione di domenica scorsa – abbiamo visto quello che con un occhio lungimirante potremo ammirare al nostro Palio. Io sono sempre favorevole ai “puri”, ma varie ragioni mi fanno pensare che la pecularità di Legnano sia al capolinea».

Il mossiere, con un passato da capitano vittorioso con la contrada San Martino nel 1992, è un profondo conoscitore del mondo delle corse a pelo, avendo gestito le mosse di tutti i palii di provincia (fa eccezione proprio Legnano, ma un giorno chissà…). Anche per questo vede diverse ragioni per un passaggio epocale al nostro Palio: «Oggi non ci sono più differenze tecniche tra cavalli “puri e mezzi”, i costi per mantenere un purosangue sono sempre più esagerati, le nuove normative, tutti elementi che ci portano a pensare al passaggio ai mezzosangue».

Buona quindi la “prima” degli anglo-arabi nelle prove di addestramento per il palio di Legnano? «Assolutamente sì – la risposta sicura di Milone -. Se queste corse erano considerate un test fondamentale, direi che l‘esito è stato positivo. Questi mezzosangue sono preparati al meglio. Sono curioso di vedere i tempi delle loro batterie e quelli dei purosangue, ma siamo lì. Le distanze di una volta non ci sono più».

Per un commento delle corse di domenica scorsa dalla Toscana, qui il servizio del collega Graziano Banchini per la testata online Cuoio in diretta

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 06 Luglio 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore