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Visite con il contagocce all’Ospedale di Legnano, lo sfogo di un lettore: “È disumano”

La lamentela di un lettore costretto a fare visita al padre anziano e malato solo per pochi minuti a settimana quando "si permette alla gente di entrare negli stadi, di festeggiare “assembratamente” le vittorie del calcio e di andare alle sagre della porchetta"

Generica 2020

Buongiorno. Mi chiamo Luigi e da mercoledì mattina mio papà anziano e soggetto molto fragile ha avuto accesso all’ospedale di Legnano. Accesso avvenuto dal PS con ambulanza causa dolori non meglio identificati, e non meglio identificati causa il deficit cognitivo di mio papà. Ricordiamocelo.

Dopo una giornata al PS dove alle 13 un medico mi ha informato che erano in corso accertamenti e alle 18 l’infermiera del Triage mi informa che era in attesa di ricovero e ci avrebbero chiamato, arrivo stamattina in PS per sapere che nella notte è stato trasferito in reparto.

Perfetto, meno male che ho chiesto altrimenti chissà a che ora qualcuno si sarebbe degnato di informare i familiari. Arrivo nell’area di degenza e un infermiere gentile (devo aggiungere “stranamente”) mi spiega che non posso vederlo se non un paio di volte a settimana, per una manciata di minuti, previo appuntamento e solo se con il green pass (faccio sommessamente presente che un soggetto vaccinato può essere portatore del virus esattamente quanto un soggetto NON vaccinato, al limite rischia il non vaccinato…)

Mi accordo per portare qualche vestito per cambiarlo, e alle 12:45 lo stesso gentile infermiere mi fa parlare con la dottoressa in servizio che mi spiega le situazione delicata, molto delicata di papà. Ora vorrei che per 2 miserabili minuti voi vi mettesse nei panni di un anziano, spaventato, dolorante, confuso, disorientato, al quale viene vietato di vedere un viso familiare , che gli tenga la mano per qualche minuto e lo rassicuri.

La cosa è DISUMANA. Non c’è traccia di umanità in questa procedura. Si permette alla gente di entrare negli stadi, di festeggiare “assembratamente” le vittorie del calcio, fare comizi politici, sagre della porchetta, ma non si permette ad un anziano di avere il conforto in quelli che potrebbero essere gli ultimi attimi di vita.
Vorrei, se possibile, avere i riferimenti di legge che normano queste limitazioni degli accessi. Vorrei leggere il nome di quella … che non ha nemmeno per un attimo valutato che di paura e solitudine si muore.
Per cortesia datemi risposte, non lasciate cadere questa mia richiesta.
Grazie
Luigi

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 23 Luglio 2021
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