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NuovaMente Villa: “Mai detto di voler allontanare l’Istituto Mendel da Villa Cortese”

Prosegue il confronto dialettico sulla convenzione con Città metropolitana per la scuola primaria che coinvolge anche il "Mendel"

Istituto Mendel di Villa Cortese

NuovaMente Villa, con il capogruppo Alessandro de Vito e la consigliera comunale Elena Fornara, torna sulla vicenda legata alla convenzione con Città metropolitana per la scuola primaria di Villa Cortese. Di seguito i loro nuovi interventi.

Noto che ogni qual volta si sollevano dubbi sulle scelte amministrative del pd cortesino veniamo accusati di disfattismo, e il senso delle nostre parole viene travisato. Preciso, da parte nostra non c’è una contrarietà a priori sull’operazione nuova scuola, ma qualche forte dubbio, su costi, ragioni e ubicazione, però, vista la situazione nel suo complesso, si. Per quanto riguarda le spese sostenute fino ad ora per la manutenzione delle scuole elementari il sindaco potrebbe ringraziare Regione Lombardia, che solo nell’ultimo anno ha versato nelle casse comunali centinaia di migliaia di euro, grazie alle quali siamo riusciti a garantire una corretta gestione degli edifici pubblici, il tutto nonostante la contrarietà di questa amministrazione sul tema dell’autonomia regionale.

Per quanto riguarda il Mendel, ribadisco quanto dichiarato pochi giorni fa, fatico a capire perché città metropolitana debba pagare un canone di affitto a Fondazione Ferrazzi (ente privato, che annovera tra gli amministratori, il nostro ex Sindaco e altri esponenti della sinistra cortesina) per l’utilizzo di un immobile di sua proprietà e non debba fare lo stesso nei confronti del Comune di Villa Cortese, proprietario del plesso scolastico in oggetto.

Socializziamo i costi e privatizziamo gli utili. Mi sfugge come questo possa essere nell’interesse dei cittadini, che con nuove entrate potrebbero avere maggiori servizi e magari qualche riduzione sulle addizionali comunali. Lancio una proposta: se città metropolitana non vuole investire nuove risorse spartisca il canone di locazione che già versa a Fondazione Ferrazzi con il comune di Villa Cortese per l’utilizzo del plesso di via San Grato. Che ne pensano dalla parti di Piazza Carroccio?

Alessandro de Vito


Come già successo più volte, le nostre parole sono state travisate e manipolate. Non abbiamo mai detto di voler allontanare l’Istituto superiore agrario Mendel da Villa Cortese: la tradizione agricola sul nostro territorio è molto importante e l’opportunità di avere una scuola superiore specializzata in tal senso costituisce solo un vanto (considerando la carenza di altre strutture simili nella zona).

Ben venga andare incontro alle esigenze di ulteriore spazio per lo svolgimento delle attività didattiche del Mendel, ma non gratuitamente. Perchè concedere un comodato d’uso gratuito di 10 anni con divisione delle spese straordinarie per sistemare gli spazi?

Ricordiamo che l’Istituto Mendel ha sede in un edificio di proprietà della Fondazione Ferrazzi e Cova con cui Città Metropolita (che provvede alla fornitura e manutenzione degli edifici in cui hanno sede le scuole secondarie di secondo grado) ha sottoscritto un canone di locazione. sulla base di questo: perchè Città metropolitana dovrebbe pagare un canone di locazione ad una fondazione privata e non dovrebbe pagarlo ad un ente pubblico?

Tornando all’edificio in sè, come viene detto anche nella bozza di accordo, è uno stabile in buone condizioni di manutenzione. Ribadisco quindi che si sarebbe potuto ancora utilizzare, con qualche intervento, per i ragazzi delle elementari e il problema di “dove mettiamo i ragazzi mentre si fanno i lavori” direi che è assolutamente un “non problema” se si programmano gli interventi in maniera intelligente.

Elena Fornara

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 19 Giugno 2021
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