AULA CONSILIARE: LE DOMANDE DI UN LETTORE CONTRARIATO
24 Novembre 2010
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Ho appena letto il commento alla reazione (per me pienamente legittima) di Stefano Quaglia alla rimozione degli antichi scranni dell'aula consiliare.
Ebbene, giustificare l'eliminazione di un angolo tra i più belli del municipio solo perchè lo chiede il moderno che avanza non regge ed è pericoloso. Se questa è la logica, arriveremo ad abbattere il Colosseo per fare un avveniristico auditorium a disposizione di tutti i romani! L'aula consiliare è (era) uno splendido esempio di arredamento in puro stile lombardo. Mi piange il cuore sapere che è stato sacrificato. Infine due domande: 2) Dove sono finiti gli arredi eliminati? Grazie per l'attenzione. LETTERA FIRMATA |


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