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“Tutti esperti di Covir 19….ma intanto i cittadini Italiani muoiono”

4 Aprile 2020

Stimatissimo Direttore, è molto probabile che la “megalomania”, caratteristica del “morto potenziale” che la infastidisce, sia riprovevole. Ma questi giorni da nonno, costretto a non vedere i propri nipoti, mi destabilizza. Divento ipercritico, forse poco lucido, anche se penso che il cervello che mi è rimasto, nonostante l’età, abbiamantenuto un peso specifico certamente più importante di quello appartenente a grande parte dei nostri politici, direttori di giornali, conduttori televisivi, opinionisti, politologi, psichiatri e compagnia cantando!

Siamo costretti tutti i giorni, e più volte al giorno, a sorbirci questa….fauna che ci ha invaso. Tutti esperti di Covir 19….ma intanto i cittadini Italiani muoiono! Nessun colpevole! Beh chi è morto(solo come un cane)aveva altre patologie! Abbiamo fatto tutto quello che era possibile fare! Erano anziani! Questo è il live motive! Persino l’Istituto Superiore della Sanità “certifica” che il 98% dei morti aveva altre patologie.Ma cosa vuol dire?

Ci sarebbe da chiedersi, per gli attuali 15.000 morti (avevo fatto una previsione di 20.000 con la speranza di sbagliare, ma purtroppo, alla fine di questo casino quello che era una previsione diventerà realtà) se le patologie denunciate, extra Covir 19, sono intervenute negli ultimi due mesi o se invece, come è probabilissimo,c’erano già… magari da qualche anno.

Beh, come mai questi sfortunati portatori di patologie sino a ieri erano vivi e ora non ci sono più?

La verità è che non siamo stati in grado di curarli, non certamente per negligenza del personale medico eparamedico ma per strutture ospedaliere largamente insufficienti grazie ai tagli di trentasette miliardi, euro più euro meno, operati dai governi degli ultimi dieci anni, governi quasi tutti non eletti dai cittadini.

Come si può non essere nauseati da questa situazione, piaccia o no, siamo stati costretti a classificare chi stava morendo. Malati di serie A e malati di serie B. Questa è la verità che nessuno dirà mai! Se poi qualcuno si scandalizza per questa affermazione faccia pure. In questa guerra tutti i morti, che purtroppo si verificheranno ancora, per la prima volta peseranno sulla coscienza della loro stessa nazione.

Probabile che un lettore (mi si passi il termine) poco attento, ritenga quello che ho scritto una ovvietà! Può essere cosi! Ma quello che non è accettabile rimane la “cooperazione” dell’informazione in generale, nel cercare di trovare giustificazioni ad un clamoroso errore, fatto da chi avrebbe dovuto anticipare uno scenario “apocalittico” prevedibile. Le premesse di questa sciagura erano già presenti all’inizio di gennaio!

Nessuno potrà dimenticare la fila di camion militari, stracolmi di bare, in marciaverso i forni crematori! Può sembrare blasfemo il parallelo, ma essendo nato in tempo di guerra, scene simili le avevo già viste. Pur essendo piccolo,sono rimaste indelebili.

Quando tutto sarà finito (spero di esserci avendo fottuto la “potenzialità”) “vedremo le responsabilità”! Tutti allineati su una possibilità che ritengo assolutamente remota! Tutti preoccupati, giustamente, per una situazione economica al collasso. Un governo che balbetta decisioni che poi si rimangia. Una burocrazia che è il secondo potere forte del nostro Paese, dopo la Magistratura, che impedisce la velocità di decisione. Una dipendenza europea che pare essere nata (forse è proprio così) con l’obiettivo di fotterele peculiarità degli altri partecipanti ”all’unione”, Italia in particolare.

Eppure i”padri” di questa unione compaiono in televisione per dare consigli su quello che si dovrebbe fare. Ora criticano l’Europa che noncapisce la situazione e non mette in atto azioni di supporto. Questa genteci ha svenduto alla Germania e accoliti, eoggi vive in un castello (così è stato definito) nei pressi di Bologna.

Io credo che gli Italiani questa volta dovranno “aprire gli occhi”. E’ una occasione per far si che questo grande Paese, massacrato da una banda di inetti, si rimetta in piedi. Cantare l’inno di Mameli dai balconi va benissimo, ma non basta! Bisogna che l’Italia “insorga” davanti ad uno scempio che non può trovare giustificazione.

La speranza è che ognuno di noi faccia una propria riflessione. Attenzione a non cadere nella rete di alcuni giornali, televisioni, sondaggi che sono fatti ad arte. La sinistra che avanza, la destra che regredisce, il titolare di Palazzo Chigi che alza il gradimento perché invia una lettera all’unione europea che è “il ruggito della pecora”! Come? Si è sempre inginocchiato davanti alla teutonica Angela (per la verità lo avevano già fatto un sacco di altra gente: professori, bocconiani, presidenti emeriti ecc.) ma quando mai alzerà la voce? Quando mai lo ascolteranno?

 Nonostante tutto ha un grande estimatore. Direttore di giornale, supportato da collaboratori alla sua “altezza”, frequentatore di un canale “super partes”(naturalmente si fa per dire). Questo personaggio si complimenta tutti i giorni con lui. Un voltagabbana (uno dei tanti), prima con PD poi Cinque Stelle ora tutto dedicato a leccare l’avvocato (da non confondere) arrivato dal nulla. Ascoltare questo signore è un vero…travaglio!

Altro direttore di testata supporter dei cinque stelle, ieri in televisione, criticava tutto quello che è stato fatto in Lombardia. Asserendo, persino, che l’ospedale in fiera è tutto un bluf, solo fakenews a scopo elettorale.

Ma si può vivere in una Italia così scandalosamente lacerata in ogni settore? Io non lo credo.  Ora dipende solo da noi, normali cittadini per cambiare questa vergogna!

Rino Franchi

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