Lo Sbaracco porta festa e allegria a Legnano: “Servono più eventi così”
Lo Sbaracco diventa così anche un piccolo termometro del commercio cittadino: portare le attività fuori dalle vetrine cambia per qualche ora il volto del centro. L'evento tornerà il 12 e il 13 settembre
«Festa», «allegria», «socializzazione», ma soprattutto molta gente per le strade del centro. È questa l’immagine restituita dai commercianti che hanno partecipato allo Sbaracco di fine estate, tornato nel weekend del 5 e 6 settembre tra piazza San Magno e le vie del centro di Legnano e che si ripeterà il 12 e il 13 settembre.
L’iniziativa ha portato ancora una volta i negozi direttamente sulla strada, con banchi e prodotti di fine stagione esposti all’esterno delle attività. Ma al di là dell’aspetto strettamente commerciale, a emergere dalle voci raccolte da LegnanoNews è soprattutto la capacità dell’appuntamento di creare movimento e occasioni di incontro nel cuore della città.
«C’è una bellissima atmosfera di festa e di allegria, tanta gente e un sacco di clienti nuovi», racconta uno dei commercianti. E non sono stati soltanto i legnanesi a passeggiare tra i banchi: «Arrivano clienti da fuori. Oggi ne abbiamo serviti diversi provenienti dai paesi e dai comuni limitrofi».

Un dato interessante soprattutto per un centro cittadino che da tempo si interroga su come mantenersi attrattivo e sostenere il commercio di vicinato. Lo Sbaracco, organizzato nell’ambito delle iniziative del Distretto del Commercio, è ormai un appuntamento che ritorna due volte l’anno, in primavera e alla fine dell’estate.
Tra gli esercenti incontrati nel weekend c’è chi lo considera «fondamentale» e chi, più in generale, chiede un calendario più ricco di iniziative capaci di portare persone nelle vie del centro, senza necessariamente replicare sempre la stessa formula.
«Sarei per altri eventi, magari con aperture domenicali a tema – spiega un commerciante –. Non necessariamente lo Sbaracco, ma sicuramente iniziative che riportino vita in questo centro che è sempre stato fiorente». Una richiesta condivisa anche da altri esercenti: «Ce ne vorrebbe qualcuno in più», osserva qualcuno, mentre c’è chi guarda già al periodo natalizio come possibile occasione per proporre nuovi appuntamenti.

Lo Sbaracco diventa così anche un piccolo termometro del commercio cittadino: portare le attività fuori dalle vetrine cambia per qualche ora il volto del centro e favorisce un rapporto più diretto tra negozianti, clienti abituali e nuovi visitatori. Anche se troppo spesso è concentrato solo elle vie centrali della ZTL e nelle vie appena fuori dalla ZTL i commercianti vorrebbero maggiore coinvolgimento, proprio perchè il passaggio è meno frequente.








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