Quantcast

Referendum: le ragioni del SI e del NO

Domenica 4 dicembre gli italiani andranno alle urne per scegliere se dire “Sì” o “No” alla Riforma Costituzionale Boschi-Renzi. In vista di questo storico Referendum, Fondazione San Giacomo e Compagnia delle opere Insubria, organizzano “Referendum: le ragioni del SI e del NO”, un incontro pubblico che si svolgerà venerdì 25 novembre alle 21.15 nell’auditorium della Fondazione in piazza XXV Aprile, 1 a Busto Arsizio. Sul palco, moderati dal vicedirettore TGR Rai Enrico Castelli, interverranno: per il “Sì” l’onorevole Maria Chiara Gadda deputata PD al Parlamento Italiano, e per il “No” il senatore Mario Mauro presidente Popolari per l'Italia.

«Fondazione San Giacomo vuole offrire uno spunto di lettura e di approfondimento sull’imminente Referendum – ha dichiarato Monica Giani, presidente Fondazione San Giacomo, c’è ancora tempo per valutare in quale modo votare e noi non abbiamo pregiudizi né per il “Sì” né per il “No”. Per giungere ad una decisione è fondamentale comprendere il percorso di chi lo sostiene e di chi, invece, ha una idea diversa. Poi in assoluta e naturale libertà, ogni cittadino potrà farsi da sé la sua idea su cosa sia più utile per la Costituzione, per il Paese e per la costruzione del bene comune. Sono certa che i nostri illustri ospiti sapranno fare emergere le ragioni migliori per dar la possibilità di decidere al meglio. Per questo verrà data la parola anche al pubblico in sala, per un dialogo che ci auguriamo sia al livello più alto della buona politica. A noi interessa proporre un confronto leale, seppur tra posizioni diverse, per poter favorire un recupero del senso del vivere insieme per il bene di ciascuno, che ultimamente in Italia si sta perdendo».

«Abbiamo deciso di organizzare questo incontro pubblico perché desideriamo capire come si è arrivati a questa riforma: che cosa implica, dove va, quali sono i percorsi possibili – ha sottolineato Marco Silanos, presidente Cdo Insubria -. Con l’onorevole Gadda, dalla parte del “Sì”, sarà interessante capire da dove è nata la necessità di una riforma che prevede tra l’altro il superamento del cosiddetto “bicameralismo perfetto” e la revisione del rapporto Stato-Regioni, e perché questa riforma dovrebbe portare cambiamenti che rendano più efficiente il Paese. Dall’altra parte, con il senatore Mauro dalla parte del “No”, sarà importante esaminare i punti centrali della proposta di riforma costituzionale, per capire perché si ritiene non possa bastare per rilanciare il sistema Italia».

Ingresso libero

Redazione
info@legnanonews.com
Noi della redazione di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi in modo puntuale.
Pubblicato il 22 Novembre 2016
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore