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Protocollo appalti, Cgil: «A Legnano si premia la qualità del lavoro»

Ne è certo il segretario della Cgil Ticino Olona Mario Principe che, con i suoi colleghi della Uil e Cisl, è riuscito a raggiungere un accordo con la giunta Radice sul tema degli appalti

Protocollo appalti legnano

«A Legnano si premiano le buone pratiche e la qualità del lavoro». Ne è certo il segretario della Cgil Ticino Olona, Mario Principe, che ,dopo tre mesi d’inteso lavoro, con i suoi colleghi della Uil e Cisl, è riuscito a raggiungere un accordo con la giunta Radice sul tema degli appalti. La firma del protocollo d’intesa per la qualità e la tutela del lavoro negli appalti, infatti, è arrivata in questi giorni.

«Un passo importante con il quale viene lanciato un messaggio forte e chiaro: sul territorio di Legnano si aggiudicheranno gli appalti le società che tuteleranno i lavoratori – afferma principe -. Quello da me concluso è un percorso condiviso con le altre sigle sindacali che è stato avviato dal mio predecessore Jorge Torre. Il protocollo è un modello, che assicura i diritti, la legalità e la sicurezza, da estendere attraverso la consulta economia lavoro in tutto il territorio dell’Alto Milanese».

I punti più importanti del protocollo riguardano la “clausola sociale tipo” che mira ad assicurare la stabilità occupazionale nel caso in cui subentri un nuovo aggiudicatario «l’appaltatore che subentra dovrà garantire l’assunzione di tutto il personale impegnato nell’esecuzione delle prestazioni». Altro nodo importante l’applicazione del contratto collettivo nazionale e territoriale in vigore per il settore e la zona in cui si eseguono le prestazioni di lavoro. A questo si aggiunge che l’appaltatore e anche l’eventuale subappaltatore dovranno fornire, su richiesta del Comune, l’elenco di tutti i nominativi dei lavoratori con le rispettive posizioni contributive, assicurative e previdenziali sia propri sia delle eventuali imprese subappaltatrici.

Queste regole stringenti valgono anche per le società partecipate del Comune e, come precisa Principe, : «In questo modo si contrasta il lavoro nero, sottopagato e senza diritti. D’ora in poi a Legnano non solo verrà favorito il criterio dell’offerta più vantaggiosa, ma verrà mantenuta intatta la filiera dei diritti».

Un atto di responsabilità sociale che verrà ulteriormente garantito con l’istituzione dell’osservatorio permanente sugli appalti atto a controllare l’applicazione dell’accorso in tutte le sue parti. «La costituzione dell’osservatorio è un’azione importante in quanto diventerà un momento non solo di verifica, ma anche di confronto permanente».

Legnano firma il Protocollo sulla qualità e tutela del lavoro negli appalti

di gea.somazzi@legnanonews.com
Pubblicato il 06 Aprile 2021
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