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Dichiarazione dei redditi: fondamentale l’estratto conto per le detrazioni

Il periodo delle dichiarazione dei redditi è appena iniziato. Per fare il 730 risulta necessario l'estratto conto: documento utile per attestare i pagamenti eseguiti con la moneta elettronica

Dichiarazione dei redditi - generiche

Il periodo delle dichiarazione dei redditi è appena iniziato, ma non tutti sanno che quest’anno per il 730 e per la dichiarazione redditi di persone fisiche risulta fondamentale presentare il proprio estratto conto. Proprio così: le ricevute del bancomat o dei pagamenti con PagoPa, copie del bollettino o del Mav ed anche l’estratto conto possono risultare incisivi.

In sintesi dal gennaio 2020 le spese detraibili devono esser state effettuate con strumenti di pagamento elettronici e soprattutto, tracciabili. Escludendo le spese sanitarie (acquisti in farmacia, visite ed esami utilizzando il Servizio Sanitario Nazionale SSN e strutture accreditate) tutte le altre voci per poter essere detratte non devono essere state pagate in contanti. Occorre, quindi, dimostrare com’è stato effettuato il pagamento.

Nel contempo, però, è necessario conservare la documentazione cartacea, nel caso in cui il Fisco intenda svolgere un controllo. Quindi vanno tenute le ricevute del bancomat, ma anche le copie dei bollettini. Ovviamente anche l’estratto conto: documento utile per attestare la corretta esecuzione del pagamento con moneta elettronica e quindi giustifica le detrazioni effettuate.

Dal prossimo 30 aprile sarà disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate  il modulo per la dichiarazione del 730 che si può inviare autonomamente od appoggiandosi ad un sostituto d’imposta. Nel caso in cui si voglia provvedere in autonomia ad effettuare la dichiarazione sono necessari lo Spid (Sistema pubblico di identità digitale), la Carta di identità elettronica (Cie), la Carta nazionale dei servizi (Cns) ed infine le credenziali di accesso ai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.

Segnaliamo, inoltre, che solo nel caso in cui non si apportino modifiche al 730 precompilato l’Ente di riscossione non effettuerà controlli sui documenti registrati nella dichiarazione. In caso contrario avverrà una verifica su tutti gli oneri detraibili indicati nel rispetto dell’ex Art.36-ter del Dpr 600/73.

di gea.somazzi@legnanonews.com
Pubblicato il 30 Marzo 2021
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