Regione: «23,5 milioni per supportare chi si trova in condizioni di fragilità»

Il finanziamento è destinato alle famiglie che vivono in alloggi popolari e non riescono più a pagare il canone e le spese di condominio

La giunta regionale stanzia 23,5 milioni per supportare le famiglie che vivono in alloggi popolari e non riescono più a pagare il canone e le spese di condominio. «Si tratta di un aiuto vero e concreto – ha sottolineato l'assessore alle Politiche sociali, abitative e Disabilità Stefano Bolognini – nei confronti delle famiglie più fragili che incontrano difficoltà nel superare questo momento critico. Famiglie che hanno sempre pagato con regolarità ma che oggi, per motivi indipendenti dalla loro volontà, devono fare i conti con una caduta del reddito in grado di metterle in crisi».

[pubblicita]Questo provvedimento rientra nel quadro di aiuti regionali di politica abitativa pensati per aiutare il maggior numero possibile di cittadini in difficoltà. Due gli interventi per contributi sino a 2.700 euro.«Nello specifico – ha proseguito Bolognini – la misura è indirizzata a due platee di potenziali beneficiari. La prima prevede un contributo sino a 1.850 euro annui e riguarda i nuclei famigliari indigenti. Viene incontro, quindi, a chi si trova in condizione di povertà assoluta e di grave deprivazione materiale, soggetti che accedono per la prima volta ai servizi abitativi pubblici. La seconda misura, sino a 2.700 euro annui, è rivolta ai nuclei famigliari già assegnatari di un'abitazione destinata a servizi abitativi pubblici che si trovano in una condizione di comprovata difficoltà economica e non riescono a pagare la locazione sociale. In quest'ultimo caso, abbiamo previsto che i richiedenti siano in possesso di certificazione ISEE fino a 9.360 euro».

di gea.somazzi@gmail.com
Pubblicato il 06 Aprile 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore