Trovato il test per individuare i cittadini immuni

Il test è stato individuato al San Matteo di Pavia - L'obiettivo è quello di individuare chi ha contratto il virus Sars-Cov2 e quindi ha sviluppato gli anticorpi idonei LEGNANESE: 53MILA MASCHERINE PER LA DISTRIBUZIONE GRATUITA MASCHERINE, 9 PROVINCE SU 12 HANNO TERMINATO LA CONSEGNA POT DI BOLLATE, SI SPERIMENTANO I TAMPONI DALL'AUTO

Individuato al San Matteo di Pavia un test (attraverso un prelievo di sangue) per individuare chi ha contratto il virus Sars-Cov2 e quindi ha sviluppato gli anticorpi idonei per sviluppare l'immunità.  È la novità annunciata questa sera, martedì 7 aprile, dal presidente regionale Fontana. Anche se al momento non è scientificamente provata la durata temporale dell'immunità che l'uomo può sviluppare in questo specifico caso. 

Intanto i numeri risultano in costante miglioramento e spiega l'assessore Gallera «giorno dopo giorno si registra una costante diminuzione».  A preoccupare la giunta regionale è il weekend di Pasqua: «I cittadini dovranno rispettare le misure, se vorranno iniziare a tornare verso una normalità».

[pubblicita]Per quanto riguarda i tamponi, l'assessore ha precisato che «stiamo effettuando i test negli Ospedali e anche per coloro che presentano anche solo un sintomo».

Sul fronte RSA, invece, è stata istituita una commissione che andrà a verificare il vero stato di "salute" delle case di riposo lombarde.

Sulla tanto attesa distribuzione delle mascherine nelle farmacie è stato individuata una sorta di protocollo per la consegna ai cittadini.

L'Ospedale della Fiera di Milano garantirà agli ospedali Covid di poter trasferire i pazienti e tornare alla normalità.

L'unico dato effettivamente negativo riguarda la mobilità in Lombardia che risulta in aumento del 2% in più rispetto il lunedì precedente. «Una percentuale che equivale – ha spiegato il vicepresidente Sala – a decine di migliaia di persone che si spostano durante la giornata. Un numero troppo alto, lo ribadisco, e rivolgo un appello a tutti coloro che non si spostano per lavoro e per necessità. Bisogna restare a casa, perché il virus non è stato sconfitto».

di gea.somazzi@gmail.com
Pubblicato il 07 Aprile 2020
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