Coronavirus: deceduto ospite alla Casa Famiglia

La comunicazione della Fondazione che assicura le massime misure di sicurezza  PATTO TRA REGIONE E MEDICI FAMIGLIA: I SINDACATI REPLICANO PATTO TRA REGIONE E MEDICI DI FAMIGLIA, DEFINITI SENTINELLE DEL TERRITOIO QUASI 100 CONTAGI A LEGNANO, MA MEDICI UN POCHINO OTTIMISTI OSPEDALE: ALTRI 5 POSTI IN TERAPIA INTENSIVA

La Direzione della struttura comunica che uno dei residenti  presso la Casa Famiglia di San Vittore Olona, ricoverato lunedì presso una realtà ospedaliera per una situazione sanitaria molto compromessa e poi risultato positivo al tampone da Covid-19, così come verbalmente comunicato dall’ospedale, è deceduto nel pomeriggio di ieri.

«Esprimiamo la nostra sincera e commossa vicinanza alla sua famiglia in questo momento. Nel contempo – dichiara la Direzione della Casa Famiglia – siamo vicini a quanti ogni giorno stanno lavorando con abnegazione ed impegno a favore dei nostri residenti, in un contesto certamente non facile».

[pubblicita] «Fin dal 22 febbraio scorso – spiega la direzione –  presso la Casa Famiglia erano già state attivate misure di prevenzione, anticipando le successive ordinanze regionali e nazionali. A seguito delle notizie delle ultime ore, si era invece proceduto nell’attivare il protocollo previsto, coerentemente alle indicazioni fornite dall’ATS locale, di concerto con Regione Lombardia, con l’obiettivo di mettere in campo le misure più opportune per tutelare residenti e lavoratori.

Sempre negli ultimi giorni la Direzione aveva anche deciso di procedere con una sanificazione di ogni spazio e luogo. Intervento che si è affiancato alle attività di pulizia ed igiene già fortemente potenziate in via ordinaria nelle ultime quattro settimane.

La struttura ha dunque messo in campo interventi straordinari, proprio al fine di prevenire e ove possibile rallentare la diffusione epidemiologica in atto, attraverso continue disposizioni riorganizzative e sanitarie: chiusura dell’accesso a tutti i visitatori esterni (familiari e volontari); avvio di  misure straordinarie per l’igiene degli operatori (igienizzante mani, organizzazione turni negli spogliatoi per evitare la compresenza di più persone, divieto di raggruppamento presso gli spazi comuni, dotazione DPI) e avvio di uno “Sportello Ascolto” da parte di uno psicologo; ancora più attenta e rigorosa pulizia di tutti gli ambienti e sanificazione quotidiana di maniglie, porte, pulsantiere ascensori, tastiere, finestre… rafforzamento delle azioni di monitoraggio dei residenti da parte dei medici; per i residenti, privati del calore e dell’affetto quotidiano di parenti ed amici, avvio della “Chiamata assistita” tramite tablet per continuare a vedere ed ascoltare i propri familiari».

La Casa Famiglia ha nel contempo provveduto ad avvisare il Sindaco di San Vittore Olona e tutte le famiglie dei residenti in senso di trasparenza. «Siamo ben consapevoli della delicatezza della situazione e condividiamo le vostre ansie e preoccupazioni; rimaniamo per questo a vostra disposizione per ogni eventualità. Vi assicuriamo  infine il nostro impegno e la nostra serietà nel voler affrontare con scrupolosa attenzione le sfide dei prossimi giorni, nell’ottica di quei valori che sempre ci hanno guidato: difendere e promuovere la vita sempre, in ogni circostanza e in ogni momento», conclude la Direzione della Casa Famiglia.

di direttore@legnanonews.com
Pubblicato il 25 Marzo 2020
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