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Prociv: «Evitiamo allarmismi che possono fare più danni del virus»

L'emergenza Coronavirus preoccupa i legnanesi che chiedono informazioni e parole di conforto alla Protezio Civile di Legnano

L'emergenza Coronavirus preoccupa i legnanesi che chiedono informazioni e parole di conforto alla Protezio Civile di Legnano. I volontari guidati dal presidente Giuliano Prandoni ricevono chiamate giornaliere il cui numero tende a crescere.

I dubbi, sul contagio da SARS-CoV-2 che causa la malattia Covid-19, sono i più diversi: «Ci contattano persone che escono da Legnano e chiedono se potranno rientrare in caso di emergenza, se saranno trattenute nelle località di destinazione, se potranno sbarcare alla destinazione – spiega Prandoni -. Chiedono anche delucidazioni sull'uso delle mascherine in base ai propri impegni professionali. Raramente chiedono informazioni mediche, in tal caso li rimandiamo ai numeri di emergenza. Le nostre risposte sono sempre rivolte a tranquillizzare».

I cittadini sono evidentemente preoccupati e, secondo Prandoni, fa certamente bene «una parola rassicurante. Senza negare l'evidenza, invito comunque ad osservare precauzioni, buone norme che alla fine dovrebbero sempre essere seguite a prescindere dal tipo di influenza, ma senza assolutamente allarmare, anzi, sottolineando che non siamo in una situazione di profonfo pericolo. Insomma, è importante evitare un eccessivo allarmismo che può far più danni dello stesso virus».

di gea.somazzi@legnanonews.com
Pubblicato il 07 Marzo 2020
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