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Castellanza, nasce un nuovo gruppo di Controllo di Vicinato

Una trentina di residenti del quartiere che da via Morelli si estende fino a via Monsignor Colombo hanno aderito all’iniziativa

Martedi 21 gennaio sala colonne di Palazzo Brambilla gremita per la serata di formazione al quarto gruppo di controllo di vicinato avviato nel comune di Castellanza.

Una trentina i residenti del quartiere che da via Morelli si estende fino a via Monsignor Colombo, che hanno aderito all’iniziativa ed ascoltato con attenzione il Comandante della Polizia Locale di Olgiate Olona Alfonso Castellone, coordinatore dell’associazione Controllo di vicinato, che ha illustrato le modalità operative e dato indicazioni utili al fine di soddisfare le tante domande poste dai cittadini presenti. Presenti all’incontro anche il Comandante della Polizia locale di Castellanza Francesco Nicastro, l’assessore alla sicurezza Giuliano Vialetto e il sindaco di Castellanza Mirella Cerini che hanno preso parte alla serata con interventi e chiarimenti sulla situazione locale.

Sul territorio Castellanzese sono presenti altri tre gruppi di controllo, il primo partito nel 2015 in via Dei Sassi-via Gorizia, un altro gruppo in via Andrea Costa e vie limitrofe ed infine un gruppo in via Del Maggiolo e limitrofe. Per questi gruppi è previsto un incontro il prossimo 4 febbraio per rinfrescare nozioni base e sarà l’occasione per distribuire un piccolo vademedecum di comportamento da tenere in situazioni sospette e delle buone prassi da diffondere il più possibile tra il vicinato al fine di prevenire criticità che possono spesso rendere facile la vita ai malfattori. I cittadini aderenti al controllo del vicinato si attestano già quasi al centinaio e si sono già dimostrati utili nella segnalazione di fenomeni sospetti che sono stati analizzati con attenzione dalle forze dell’ordine sia dello Stato che locali.

«Riteniamo che il controllo di vicinato – dice l’amministrazione – sia un utile strumento di supporto alle azioni di prevenzione contro furti o fatti criminali che possono interessare il nostro territorio. Il principio di creare una rete solidale e un buon vicinato, attento a ciò che succede al di fuori della propria abitazione, ha un ritorno positivo non solo nei confronti degli altri ma anche di noi stessi. L’amministrazione comunale incoraggia la formazione di nuovi gruppi facendosi carico della formazione dei volontari e dell’apposizione della relativa segnaletica nelle vie dove l’iniziativa viene attivata. Ci auguriamo che l’esempio di chi ha già aderito possa essere di stimolo per la costituzione di altri gruppi che, sappiamo, al momento si sta cercando di creare».

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 24 Gennaio 2020
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