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Al via il restauro esterno della Basilica San Magno

I lavori si concluderanno nell'estate 2020, ma già a Pasqua la facciata sarà finita - I piani economici e le azioni per il finanziamento saranno presentati martedì 8 ottobre

«La Basilica San Magno è un bene di tutta la città. Chiunque si intenda di edifici, financo della propria casa, sa che saggezza impone il dovere di curarne la manutenzione. Per questo motivo, mi permetto di fare un appello ai cittadini di Legnano, alle Istituzioni civili, agli enti bancari, agli imprenditori, affinché ci affianchino con la generosità possibile in quest’opera improcrastinabile. Si tratta di un patrimonio culturale e religioso che ha valicato i secoli, frutto della fede e dell’operosità di chi ci ha preceduto». Così, oggi, venerdì 27 settembre, mons. Angelo Cairati, il nostro prevosto, ha introdotto la presentazione dei lavori di restauro della Basilica, che inizieranno a metà ottobre con fine l'estate 2020 e che avranno un costo di circa 500mila euro.

[pubblicita]     Il progetto è stato illustrato dall'arch. Luigi Terrenghi: «Il restauro riguarderà l'esterno della chiesa, che verrà circondata interamente da un ponteggio a partire dal mese di ottobre. A Pasqua, abbiamo previsto che la facciata sarà di nuovo visibile alla cittadinanza. Mentre l'opera verrà completata per il mese di luglio. La superficie dell'intonaco interessato è di 1.200 mq, la copertura di 950 mq.».

I principali interventi previsti per la conservazione delle superfici esterne della basilica sono stati così riassunti: una prima fase di pulitura attenta ed accurata di tutte le superfici per asportare quanto depositatosi nel corso del tempo, una fase di consolidamento delle superfici, sia di quelle in materiale lapideo che di quelle in cotto, infine la fase di protezione finale e generale di tutte le superfici.

Concetto fondamentale del restauro è quello del «minimo intervento», per questo la necessità «di agire per tempo»: «Il restauro conservativo – ha così spiegato l'arch. Terrenghi – è dunque mirato alla eliminazione delle cause di degrado ed al consolidamento e ripristino delle superfici esterne della Basilica perché, procrastinare oltre significherebbe essere obbligati, tra pochi anni, a dover intervenire in maniera molto più consistente, con il rischio di perdere molte parti delle superfici originali e della loro importanza documentale e materica ed in generale essere obbligati a compiere un intervento decisamente più invasivo e, senza dubbio, economicamente molto più impegnativo». 

Come emerge anche dall'organizzazione di un prossimo incontro in Villa Jucher, martedì 8 ottobre, il progetto coinvolge l'intera città, attraverso un gruppo di professionisti ed imprenditori del territorio coordinati dal compianto Mauro Mezzanzanica (già presidente della Fondazione Famiglia Legnanese e di US Legnanese). Compongono il Comitato Gianfranco Bononi, Mino Colombo, Paolo Ferrè, Giovanni Maria Fogagnolo, Salvatore Forte, Luca Roveda, Giuseppe Scarpa, Gian Piero Edilio Jody Testa, Luca Vezzaro, i componenti del Consiglio Affari Economici della Parrocchia prepositurale San Magno Bruno Colombo, Attilio Moreni e Giorgio Arnera. Proprio nella riunione d'ottobre verranno presentati i piani economici e le azioni previste per il finanziamento dell’intervento, che, come anticipato, avrà un costo attorno al mezzo milione di euro.

di direttore@legnanonews.com
Pubblicato il 28 Settembre 2019
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