Dalla California a Castellanza per studiare il metodo Montessori

Karin Slabaugh a Castellanza ha conosciuto Grazia Honegger Fresco, una delle ultime persone viventi che ha assistito alle lezioni di Maria Montessori

Dalla California a Castellanza per studiare la storia e le radici del metodo Montessori, quello originale però, non quello che oggi viene praticato. Karin Slabaugh, che da 2 anni vive in Italia, ci racconta infatti che «Maria Montessori ha sempre studiato il bambino per capire, ha fatto pedagogia scientifica. Ora però il suo metodo nel mondo non è più praticato come ha fatto lei che ha insegnato ai suoi studenti come osservare i bambini. Ora si utilizzano i materiali e si è perso il metodo di ricerca continua».

Karin, a Castellanza, ha conosciuto Grazia Honegger Fresco, una delle ultime persone viventi che ha assistito alle lezioni di Maria Montessori: «Al Centro Nascita Montessori a Roma mi hanno detto che avrei dovuto conoscere Grazia, una delle poche persone che ha capito cosa ha detto Montessori – spiega Karin -. Ci sono miliardi di scuole montessoriane nel mondo che pensano che applicare il metodo significa usare tanti materiali, invece il bambino bisogna capirlo, rispondergli, ascoltarlo e stare insieme a lui. I bambini dai 18 ai 36 mesi sono incredibili, sono capaci di fare tante cose ma non ne hanno la possibilità perchè la società fa tutto per loro».

Con lei, Karin porta una copia del libro, uscito da poco, di Grazia Honegger Fresco, "Da solo, io!": «Il risultato di anni di studi – spiega Karin -. Sono pagine che spiegano al mondo la storia, la verità». Il libro è dedicato ad Adele Costa Gnocchi, una delle prime allieve di Maria Montessori nel 1909. 

Tra gli strumenti “vietati” dal metodo Montessori al esempio il cuccio, perchè «il bambino succhia passivo. La prima mente passa attraverso la bocca, quindi il bambino scopre non il mondo, ma come essere passivo. I neuroni in bocca sono sensibili nel neonato, poi saranno le mani a scoprire il mondo al posto della bocca».

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 29 Giugno 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore