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Parte il progetto RELE’ contro la dispersione scolastica

Da residenti nel quartiere dei Frati i contributi necessari per completare la raccolta fondi

«La Fondazione Ticino Olona ci ha comunicato che sono stati versati tutti i contributi volontari necessari a confermare la possibilità di ottenere tutto il finanziamento già approvato per il progetto della Rete Educativa Legnanese». A comunicarlo è Antonio Sassi, referente della Parrocchia S. Teresa del BG, capofila progetto “PREVENIRE la dispersione, il disagio e la disoccupazione giovanile. 

Dal mese di luglio 2017 fino al mese di maggio successivo il coinvolgimento del territorio aveva consentito di raccogliere solo 1.400 dei 2.800 euro richiesti dalla Fondazione per dimostrare l’interesse e il sostegno locale all’iniziativa: l’incontro pubblico con don Antonio Mazzi di un mese fa era stata l’occasione di rilanciare questa esigenza, proprio ragionando con lui su come sostenere la sfida educativa posta dagli adolescenti. Ora, ai contributi di Famiglia Legnanese, Collegio dei Capitani delle Contrade del Palio di Legnano e di Confartigianato Legnano si uniscono quelli (di ugual valore complessivo) di singole persone, “semplici” cittadini quasi tutte legate al quartiere dei Frati Carmelitani di Legnano (e alla Parrocchia S. Teresa B.G.): «Si tratta in quasi tutti i casi di famiglie con figli in età pre o adolescenziale – spiega Sassi – spesso presenti all’incontro di formazione per genitori con don Antonio Mazzi che si sono fatte sensibilizzare dal suo intervento e dai nostri appelli sui media locali. In un caso si tratta di una azienda della stessa zona e mi sembra giusto citarla anche se legata direttamente a chi scrive: la Sassi srl, concessionaria Seat di Legnano».

A nome di tutta la rete composta da scuole medie e superiori, doposcuola, cooperative, associazioni e Comune di Legnano i romotori ringraziano «chi ha deciso che valeva la pena investire qualche risorsa per dare una chance di sviluppo e recupero ai giovani che fanno fatica a completare il percorso di studi: nei prossimi giorni RELE’ definirà come programmare operativamente le attività previste dal progetto e ora del tutto finanziate: altri incontri per genitori, azioni di sostegno del passaggio alle superiori dei ragazzi seguiti alle medie dai doposcuola parrocchiali, azioni di supporto e rimotivazione dei ragazzi del biennio superiore che stanno per abbandonare la scuola. Sarà nostra cura aggiornarvi sugli sviluppi.A partire dall’esito (che speriamo positivo) del nuovo progetto presentato un mese fa e che prevede, tra le altre cose, una prima collaborazione operativa proprio con Fondazione Exodus. Ma che per essere davvero finanziato necessiterà di una nuova azione di donazione territoriale!».

 

di direttore@legnanonews.com
Pubblicato il 25 Giugno 2018
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