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Mobilità sostenibile, da Roma 850mila euro per il Legnanese

Al bando del Ministero dell'Ambiente Legnano ha partecipato insieme ai "vicini di casa" Busto Garolfo, Canegrate, Dairago, San Giorgio su Legnano e Villa Cortese.

C'è anche il progetto che vede Legnano capofila tra le sei iniziative lombarde in graduatoria per il cofinanziamento dal Ministero dell'Ambiente grazie al bando nazionale "Programma sperimentale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro".

Il via libera alla proposta targata Legnanese – 50° nella graduatoria dei progetti ammessi – è arrivato nelle scorse settimane con il relativo decreto a firma del titolare del dicastero di via Cristoforo Colombo Gian Luca Galletti, e porterà nel Legnanese 850mila euro di fondi, pari al 48% dei costi stimati per gli interventi pianificati. Al bando la Città del Carroccio aveva partecipato nel 2016 grazie all'"impulso giallofluo" di riLegnano, lista civica della coalizione di maggioranza, facendo squadra con i "vicini di casa" Busto Garolfo, Canegrate, Dairago, San Giorgio su Legnano e Villa Cortese e presentando un progetto per un importo complessivo di un milione e 636mila euro

All'origine del programma sperimentale, la scelta dell'esecutivo romano di «incentivare la mobilità contenuta all'interno delle misure di promozione della green economy e contenimento dell'uso delle risorse naturali – come spiega l'assessore legnanese alle opere pubbliche Laura Venturini –. Il bando prevedeva la partecipazione di associazioni aventi un minimo di 100.000 abitanti ed è finalizzato alla promozione di politiche dei trasporti, a interventi infrastrutturali finalizzati a implementare la rete di mobilità esistente e a favorire interventi "soft" che si concretizzano attraverso la creazione di piste ciclabili, istituzione di Zone 30, messa in sicurezza dei percorsi pedonali con particolare attenzione a quelli in prossimità delle scuole».

La somma a carico della Città del Carroccio per dare vita agli interventi previsti dal progetto è di circa 500mila euro, «già prevista nel piano triennale Opere Pubbliche 2017-2019 – continua Laura Venturini – e nel relativo DUP come “Interventi di mobilità sostenibile – 3° lotto (piste ciclabili)” e recentemente nuovamente indicato nel piano triennale 2018-2020».

«É in essere – conclude l'assessore alla partita – la previsione che il Documento Unico di Programmazione in corso di approvazione potesse prevedere anche il finanziamento dei successivi progetti risultati ammessi alla fase programmatica. Ricordando che sono stati finanziati ad oggi i primi 36 progetti, si attende fiduciosi l'approvazione del DEF e solo così si potranno avere notizie al riguardo».

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 03 Novembre 2017
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