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Anche un ospedale nell’area Expo

Insieme allo Human Technopole un parco di 450mila metri quadri e la sede dell'Agenzia Mondiale Del Farmaco...

Non solo il già annunciato Human Technopole nell'area che ha ospitato fino a un anno fa l'esposizione universale. È questo il dato emerso durante la seduta di giovedì 13 ottobre della commissione Post Expo presieduta da Luigi Negrini. Pietro Romano, sindaco nonché assessore al Post Expo, ha infatti presentato ai componenti dell'omonima commissione i cambiamenti che subirà il sito che ha ospitato la grande esposizione universale entro i prossimi dieci anni. Una trasformazione, quella di questa immensa area di circa un milione di metri quadri, che avrà importanti ripercussioni anche su Rho. Il primo passo ha riguardato la pubblicazione del bando di gara destinato agli advisor da parte di Arexpo, la società composta Comune di Rho, Fiera Milano, Città Metropolitana e Regione Lombardia. Il sindaco Romano, inoltre, ha confermato che a breve anche il Governo farà il suo ingresso nella società e, grazie a un aumento di capitale di circa 50 milioni di euro, avrà la maggioranza relativa.

Interessante il progetto che si sta delineando in questi mesi. L'idea è quella di creare sulle ceneri del sito di Expo 2015 un grande parco tecnologico-scientifico dedicato all'innovazione e al sapere che dovrà essere un motore di sviluppo per tutto il territorio grazie alla creazione di posti di lavoro e all'arrivo di imprese e menti brillanti. Due i cardini di questo sviluppo: lo Human Technopole, che darà lavoro a circa 2mila ricercatori, e l'università. L'Università Degli Studi di Milano è infatti fortemente intenzionata a trasferire alcune facoltà scientifiche e quelle attualmente ospitate dalla Città Studi nell'ex sito di Expo 2015. Gli studenti, invece, potrebbero vivere nelle nuove residenze collocate nella zona di Cascina Merlata.

Quasi certo anche il trasferimento in quest'area, nella parte attigua alla fermata della metropolitana di Rho Fiera, dell'ospedale “Galeazzi” che qui costruirebbe un nuovo nosocomio di eccellenza e in grado di collaborare attivamente con lo Human Technopole. L'ex area di Expo 2015 inoltre, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe anche ospitare la nuova sede dell'Agenzia Mondiale Del Farmaco dopo l'abbandono dell'Inghilterra all'Unione Europea. Praticamente certa anche la costruzione di un nuovo parco di 450mila metri quadri che potrebbe essere diviso in più parti e di nuovi spazi in grado di ospitare concerti ed eventi, come un teatro. Incerto, invece, il futuro del già esistente Open Theatre. Tramontata, infine, l'idea della costruzione di un nuovo centro commerciale: in quest'area verranno infatti costruiti solamente dei singoli spazi di vendita.

«Il tema del post Expo è fondamentale per la nostra città per tutto il prossimo decennio. Quello redatto da Arexpo è un progetto importante e in grado di espandersi su tutto il nostro territorio, a partire dalla zona di via Risorgimento ma anche dalle aree attualmente dismesse di Bollate e Garbagnate. Già oggi molti investitori sono interessati al progetto e le richieste hanno superato le disponibilità. La nostra sfida sarà proprio quella di chiedere che il progetto venga diffuso su tutto il nostro territorio e che porti a una riqualificazione di esso», ha commentato il sindaco Romano.

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 14 Ottobre 2016
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