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I Mauriziani ricordano il capitano Gino Ferilli

Sono trascorsi 40 anni dalla scomparsa a seguito di un'azione eroica del comandante della Compagnia carabinieri di Legnano

Riceviamo e pubblichiamo:

Il 18 settembre 1975, nelle vicinanze di Milano, i componenti di una “banda” di malviventi, in fuga dopo una rapina ad una banca, aprirono il fuoco contro le autoradio del comando Compagnia Carabi-nieri di Legnano i cui equipaggi li avevano intercettati. Anche il comandante di Compagnia era impe-gnato, capeggiandola, nella difficile e rischiosa operazione di servizio finalizzata alla cattura dei rapina-tori. Nelle concitate fasi di contatto ravvicinato, mentre il capitano Gino Ferilli si protendeva per ri-spondere al fuoco, l’autoveicolo sul quale viaggiava uscì di strada urtando violentemente un ostacolo fisso a margine della strada. L’ufficiale incurante delle sue condizioni, continuò ad impartire ordini per coordinare l’azione dei propri uomini, tentando anche di proseguire nell’inseguimento. Stremato per gli sforzi compiuti e per le gravi ferite riportate, si accasciava, infine, esanime; la morte lo coglierà dopo pochi giorni.
Lasciò la moglie Luciana Olivero originaria di Castelnuovo Scrivia, e due figli in tenera età.
Per l’eroico comportamento, meritò la Medaglia d’Argento al V.M., alla memoria.
A lui sono intitolate le caserme dei carabinieri, in sede di comando di Compagnia di Legnano e Tortona; in sede di comando stazione quella di Castelnuovo Scrivia.
Dal 20 aprile 2012 è a Lui intitolata la Sezione regionale per la Lombardia dell’ Associazione tra i Decorati di medaglia d’oro mauriziana (Associazione Nazionale Nastro Verde), che ha sede in Legnano. Gli insigniti dell’ Ordine mauriziano, sono ufficiali e sottufficiali delle Forze Armate e delle Forze di Polizia ad ordinamento militare, che abbiano compiuto “10 lustri di lodevole carriera militare”.
Sono decorsi 40 anni dall’evento, ed il Consiglio Direttivo della sezione Lombardia, ha deliberato di commemorare solennemente l’eroico comportamento del capitano Gino Ferilli, con la piena approvazione dei figli; Francesca, residente a Legnano e Giorgio residente a Castelnuovo Scrivia, entrambi soci onorari dell’associazione mauriziana. Francesca, è anche Madrina della Bandiera sezionale.
La sede prescelta per la celebrazione è stata subito individuata nella località luogo di sepoltura del De-corato, Castelnuovo Scrivia, la cui caserma dell’Arma, come detto, gli è intitolata, con una lapide sulla quale è iscritta la motivazione della decorazione. Immediata e sentita la condivisione da parte del Sin-daco dott. Pierangelo Luise e dei competenti comandi dell’Arma, in luogo rappresentati dal comandante della stazione, luogotenente Salvatore Fiorentino…

Questo il programma per la giornata di domenica 25 ottobre 2015:
 h. 10,00 – Castelnuovo Scrivia, piazza Vittorio Emanuele II°, Palazzo Pretorio: incontro con le Autorità;
 h. 10,30 – S. Messa nella adiacente Chiesa di San Pietro e Paolo;
 h. 11,45 – Cimitero di Castelnuovo Scrivia; deposizione di una composizione floreale sulla tomba del Caduto;
 h. 12,15 – Caserma Carabinieri di Castelnuovo Scrivia, deposizione di una corona di alloro alla lapide del Decorato;
 h. 12,30 – interventi finali.
…….
Saranno presenti i figli e i nipoti del Caduto, le autorità locali, l’Arma in servizio ed in congedo, con la delegazione dei “mauriziani” (tra questi, al tempo stretto collaboratore del capitano Ferilli, il maresciallo Franco Stefani) guidata dal coordinatore per l’Italia Nord Ovest e presidente per la Lombardia Gianfranco Corsini, con il vicepresidente, generale della Guardia di Finanza Gianni Degaudenz, che è pure vicepresidente dell’Assoarma di Legnano; sempre dalla città del Carroccio, parteciperà anche la delegazione della Sezione ANC (Associazione Nazionale Carabinieri) con il presidente Piero Paroni.

Il Presidente
Col. CC © Gianfranco Corsini

di direttore@legnanonews.com
Pubblicato il 21 Ottobre 2015
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