Amga: “Il caldo dà alla testa di qualche consigliere comunale”

"Sconclusionate osservazioni": così vengono definite da Amga le affermazioni di Luciano Guidi in relazione ai risparmi effettuati dalla azienda...

In relazione al nostro servizio sullo stato dei parchi e dei giardini di Legnano  riceviamo e pubblichiamo le seguenti osservazioni da parte della Presidenza di Amga


Quando il caldo dà alla testa…

Altra spiegazione non esiste per giustificare le sconclusionate le affermazioni fatte da un consigliere comunale della Città di Legnano che ha provato ad associare i confortanti risultati economici di Amga SpA- attestati dal bilancio 2O14 – con i presunti risparmi derivanti da un utilizzo parsimonioso degli impianti di irrigazione delle aree verdi comunali.

Varrebbe la pena di rammentare che un consigliere comunale, indipendentemente dal fatto che sia un esponente di maggioranza o di minoranza, è un amministratore della città in cui ha assunto ed espleta la carica, ossia egli riveste un ruolo contrassegnato da un livello di responsabilità civica che si deve cogliere in ogni sua iniziativa, in ogni suo intervento.

Ridicolizzare i risultati economici di un gruppo aziendale che – con quasi trecento dipendenti – si colloca nei primi posti della graduatoria territoriale stilata per livello occupazionale, denota insufficiente rispetto per tutti coloro che negli ultimi ventiquattro mesi hanno sputato sangue per rimettere in acque rassicuranti una nave destinata a frantumarsi contro le scogliere. È un gioco inaccettabile perché, essendo privo di regole, mescola il sacro con il profano, perché deprime la politica intesa come disciplina dedita all'amministrazione virtuosa della cosa pubblica, perché disorienta l'opinione pubblica.

I vertici del Gruppo Amga prendono decisamente le distanze da tutto ciò.

Al tempo stesso i medesimi non vogliono tacere circa il problema inerente lo stato delle aree verdi comunali.

Le condizioni climatiche sono oggettivamente impegnative: da più di venti giorni la colonnina di mercurio staziona oltre i trenta gradi (mentre le temperature minime eguagliano quelle delle località tropicali), tanto è vero che gli esperti riferiscono che l'attuale mese di luglio sia il più caldo degli ultimi centocinquanta anni.  

A seguito di ciò le aree verdi irrigate e non si presentano spesso con lo stesso aspetto.  

Non si escludono circostanze in cui gli impianti non risultino essere correttamente funzionanti, ma ogni giorno i tecnici dell'azienda presidiano suddetti luoghi al fine di risolvere i guasti.

Le previsioni meteorologiche delle prossime settimane ipotizzano la prevalenza degli anticicloni africani sulle correnti atlantiche che portano pioggia: se così sarà, afa ed arsura non abbandoneranno, dunque, l'Altomilanese con conseguenti impennate dei consumidi acqua.

Nei comuni limitrofi la siccità colpisce in egual misura, a dimostrazione del periodo eccezionale che si sta attraversando.  

Già nella giornata di venerdì 24 si terrà un incontro tra i tecnici comunali e quelli dell'azienda per valutare come contrastare le criticità maggiori.

La Presidenza di AMGA S.p.A.

di direttore@legnanonews.com
Pubblicato il 22 Luglio 2015
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore