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PGT: le “provocazioni” dell’Oltrestazione

Confronto serrato sui temi del consumo di suolo, compostaggio e viabilità...

Soddisfatto. Così si è dichiarato l'assessore Antonio Ferrè, ieri sera, giovedì 14, dopo l'ultimo incontro con la cittadinanza promosso dall'amministrazione comunale per approfondire i temi legati al procedimento di attualizzazione e aggiornamento dei contenuti del PGT attualmente in vigore a Legnano.

Un po' meno soddisfatti, invece, sono apparsi i cittadini (una cinquantina quelli presenti alla Consulta Oltestazione), ma si tratta di punti di vista personali, dettati soprattutto dalle aspettative che si attribuiscono a questi incontri. Perchè, se mentre gli amministratori si aspettano indicazioni, suggerimenti, consigli dalla popolazione, i cittadini invece da questi confronti vorrebbero subito risposte chiare e precise ai loro problemi. Che non sono quelli indicati così genericamente, con le solite parolone da grandi teorie urbanistiche, dei nostri tecnici, ma quelli di tutti giorni. Due esempi per tutti:  la preoccupazione della signora, gentile ma decisa, che non vuole una palazzo di fronte a casa là dove adesso esiste uno spazio  verde; il disagio di chi a breve si troverà un impianto di compostaggio su un terreno all'interno di un parco sovracomunale com'è quello dell'Alto Milanese.

Sollecitato anche da qualche "provocatore" (non il consigliere Luciano Guidi, presente in sala ma per una volta assolutamente silenzioso… Forse perchè il clima era già caldo?), l'assessore Ferrè ha dovuto far ricorso a tutta la sua capacità diplomatica (aiutato dall'assessore Silvestri) per spiegare, rispiegare e alla fine convincere (ma ci sarà riuscito davvero?) la platea che l'amministrazione comunale è attenta e sensibile a tutte le problematiche del quartiere e che non sono state ancora adottate in maniera definitiva soluzioni a questioni che stanno tanto a cuore ai residenti.

"Dopo queste serate – ha affermato Ferrè – io traccio un bilancio positivo. Il confronto è stato anche serrato e questo dimostra che i temi discussi interessano parecchio alla gente. Per me, sono tutte sfide che non hanno ancora una soluzione ma la troveranno attraverso un percorso condiviso con la città".

A destare le maggiori preoccupazioni nello specifico il consumo di suolo ("nell'Oltrestazione esiste una consistente volumetria per edificare senza sconfinare nella campagna", ha commentato Ferrè), l'area confinante con la chiesa della Ponzella ("non è detto che la capacità edificatoria sarà scambiata con un'area verde di via Abruzzi", ha risposto l'assessore a una residente preoccupata), il ritardo nella esecuzione del progetto lungo viale Sabotino ("a breve avremo piste ciclabili, parcheggi e innesti sull'arteria principale", la sua risposta a una precisa richiesta di informazioni), l'impianto di compostaggio ("la sua realizzazione è una previsione urbanistica consolidata e per noi resta un aspetto prioritario affidarci a moderne tecnologie per avere le migliori compatibilità residenziali e ambientali", la spiegazione data sempre dall'assessore in un clima che si stava surriscaldando).

Proprio su quest'ultimo argomento, tanto attuale quanto causa di tensioni, la presidente della Consulta, dr.ssa Camilla Canavesi, ha preannunciato a breve una assemblea pubblica, per approfondire ancor più l'intera questione.

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 15 Maggio 2015
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