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CERRO M.: “IMPEGNO CIVICO” E I DUBBI SUL BILANCIO

In un documento vengono illustrati i punti di vista sui contenuti del Bilancio preventivo e che cosa si potrebbe fare, al fine di migliorare la vita dei cerresi...

Come lista civica "Impegno civico per Cerro & Cantalupo" abbiamo partecipato alle due sedute di Consiglio Comunale durante le quali  sono stati presentati il Bilancio del Comune di Cerro per il 2011 ed il Bilancio preventivo per 2012.

Nel corso del 2° consiglio, quello "aperto" anche ai cittadini abbiamo posto alcuni quesiti alla giunta comunale, e le risposte ricevute ci sono sembrate, in alcuni casi, non in linea con la domanda.

Abbiamo quindi deciso di far partecipe anche la cittadinanza non presente alle sedute consigliari mediante un volantino che andremo a distribuire nei prossimi giorni.

In tale documento illustriamo i nostri punti di vista sui contenuti del Bilancio preventivo e che cosa si potrebbe fare, a nostro avviso, al fine di migliorare la vita dei cerresi.

Gabriele Dalla Maria


La Giunta Comunale ha varato il Bilancio previsionale 2012:
Revisione della spesa? No, grazie !
Nel Consiglio Comunale del 19 giugno u.s. la Giunta di Cerro Maggiore ha varato il Bilancio
previsionale per l’anno 2012.
Nel corso degli ultimi tre esercizi la Giunta e l’Assessore con delega al Bilancio non hanno fatto il
minimo sforzo per ridurre le spese del Comune.
Ecco il livello raggiunto anno per anno dalle spese del Comune:
Spese correnti del Comune nel 2010 = € 10.192.882
Spese correnti del Comune nel 2011 = € 10.500.460 + 3,0 %
Spese correnti del Comune nel 2012 = € 10.566.055 + 0,6 %
Il Governo Centrale ha varato una Revisione della Spesa (Spending review) riducendo i costi della
macchina statale,
I cittadini di Cerro e Cantalupo, volenti o nolenti hanno ridotto le proprie spese familiari,
La Giunta di Cerro ha aumentato globalmente le spese comunali del 0,6%:
TUTTE le altre voci sono cresciute dall’ 1% al 4%.!!
con la riduzione delle spese per la Cultura, per lo Sport e per il Settore Sociale.

La giunta raddoppia l’Addizionale Irpef Comunale
La Giunta ha aumentato la spesa corrente, invece di ridurla
Era a conoscenza della riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato
Nel corso degli ultimi 5 anni ha ceduto la maggior parte delle attività gestite dalle società comunali,
Non ha saputo valorizzare la propria società (CEA S.p.A.) votandone poi la sua messa in liquidazione.
Unica soluzione trovata: raddoppiare l’Addizionale Irpef Comunale.
Nessuno dei paesi vicini ha deciso di tassare così tanto quasi i propri cittadini in maniera indiscriminata:
raddoppiare l’aliquota dell’Addizionale Irpef Comunale ed esentare solo i redditi annui inferiori a €
10.000.
Ecco cosa hanno deliberato le giunte dei paesi confinanti o vicini:
Castellanza = 0,40 %
Uboldo = 0,40 %
Busto Arsizio = 0,40 %
Rescaldina = 0,30 % a partire da redditi di € 15.000 e poi a crescere fino allo 0,80% solo per redditi
superiori a € 75.000 annui.
San Vittore = come Rescaldina


Nostro suggerimento:
C’era una soluzione diversa ?
Si, e noi l’avevamo proposta e la proponiamo ancora:
Il Comune avrebbe potuto trovare delle fonti di reddito.
Un esempio: la centrale fotovoltaica, da costruire e gestire tramite la CEA S.p.A.
Il Comune di Cerro NON ha aderito al “Patto dei Sindaci”, un accordo virtuoso che ha la finalità di
avallare e sostenere gli sforzi compiuti dagli Enti locali nell’attuazione delle politiche nel campo
dell’energia sostenibile. Tramite l’adesione al Patto, i Comuni si impegnano ad andare oltre gli obiettivi
fissati dall’Unione europea per il 2020 per la riduzione delle emissioni di CO2 di almeno il 20%,
attraverso l’attuazione di un Piano di Azione per l’energia sostenibile. I governi locali, infatti, svolgono
un ruolo decisivo nella mitigazione degli effetti conseguenti al cambiamento climatico, soprattutto se si
considera che gran parte dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 è associato alle attività urbane.
Il “Patto dei Sindaci” è un programma capace di coinvolgere gli attori locali e regionali ai fini del
perseguimento degli obiettivi europei e, per questo, è considerato dalle istituzioni europee come un
valido modello di governance. Con la firma del Patto, gli Enti locali si impegnano a preparare un
Inventario di Base delle Emissioni e a presentare un Piano d’azione per l’energia sostenibile, in cui sono
delineate le azioni principali che essi intendono avviare sotto forma di misure politiche e progetti
concreti. Risparmio energetico, un ambiente e una qualità della vita più sani, un’accresciuta
competitività economica e una maggiore indipendenza energetica sono tra i risultati concreti raggiunti
dalle città che, in Europa, hanno aderito al “Patto dei Sindaci”.
Con l’adesione al “ Patto dei Sindaci” il Comune di Cerro Maggiore potrebbe anche avere l’accesso a
finanziamenti agevolati che gli permetterebbero di creare una centrale fotovoltaica che potrebbe
arrivare a generare redditi simili al gettito proveniente dal raddoppio dell’ Addizonale Irpef Comunale:
quasi € 800.000 annui!!!!


Perchè la “tangenzialina” e non la sicurezza dei nostri figli a scuola?
Nel Bilancio preventivo 2012, nella sezione “spese per investimento” ci sono due voci:
– tangenzialina : € 9.708.000
– abbattimento barriere architettoniche ed adeguamento alla normativa di sicurezza delle scuole di
via Boccaccio: € 2.280.000
La tengenzialina è prevista per il 2012 mentre la messa in sicurezza delle scuole è stata prevista per il
2014: per la Giunta è più importante il traffico che arriva dal Sempione piuttosto che la sicurezza dei
nostri figli e nipoti!!!
COSA PROPONIAMO? Intervenire entro breve termine nel plesso scolastico, mettendo i ragazzi
cerresi al riparo da eventuali rischi per la loro sicurezza fisica.


Vendereste oggi la Vostra casa? La Giunta comunale SI!!!
In un momento di crisi come quello attuale, dove il valore degli immobili è sceso mediamente, nell’area
provinciale, del 15-20% la Giunta Comunale ha deciso di mettere in vendita due dei suoi immobili:
l’ex-area Ufficio Tecnico e l’ex- Caserma dei Carabinieri.
Valore di stima circa € 1,2 milioni.
COSA PROPONIAMO: non svendere gli immobili comunali, ma utilizzarli per fini sociali.
Quanti dei nostri concittadini non riescono a pagare le rate del mutuo della propria casa e quanti non
riescono a pagare l’affitto mensile? Domani potremmo ofrire loro, per un tempo determinato, dei piccoli
alloggi dignitosi, in attesa di tempi migliori.


Impegno Civico per Cerro & Cantalupo
 

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 16 Luglio 2012
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