Futura, fine corsa: nella serata dell’addio al volley di Rebora in finale ci va Padova
Busto Arsizio arriva ad un soffio dalla bella, conducendo due set a zero e 24-22 nel terzo parziale, ma Padova si prende la finale
Una beffa atroce. Non ci sono altre parole per descrivere l’esito della gara 2 delle semifinali Playoff per la Futura Volley Giovani. Busto Arsizio arriva ad un soffio dalla bella, conducendo due set a zero e 24-22 nel terzo parziale ma proprio quando il viaggio verso il Veneto si stava per concretizzare, ecco che succede l’impensabile. Altafratte conferma di essere squadra tosta e dalle mille vite, al punto che annulla cinque set point alla Futura, si prende la frazione e da lì arriva a perfezionare il ribaltone vincendo in volata il tie-break.
Padova si prende quindi la finale, alla formazione allenata da coach Mauro Tettamanti restano tante lacrime ma anche gli applausi scroscianti di una Soevis Arena caldissima, che ha cercato di spingere le Cocche fino all’ultimo punto. A rendere ancora più malinconica la serata, la notizia dell’addio al volley di Sofia Rebora. Lo splendido capitano biancorosso è scoppiata a piangere circondata da tutte le compagne che l’hanno avvolta in un grande e tenero abbraccio. Dopo oltre oltre tre mesi cade dunque l’imbattibilità del taraflex castellanzese (l’ultimo k.o. risaliva al 10 gennaio) e per la Futura è tempo di andare in vacanza con più di qualche rammarico per un match che avrebbe senza dubbio potuto avere un esito diverso.

La partita
Nel primo set Coach Tettamanti manda in campo Taborelli in diagonale con Sassolini, Rebora e Farina coppia al centro, Enneking e Longobardi schiacciatrici, con Blasi libero. Come in gara 1 partono forte le ospiti (1-3, 4-7) ma Busto Arsizio impatta poco dopo grazie all’ottimo turno in battuta di Taborelli (2 ace che conducono all’8 pari). Il parziale regala un avvincente punto a punto (14-13) che le Cocche provano a sparigliare sempre con l’opposta biancorossa sui 9 metri e le attaccanti a fare legna con efficacia (18-14). Un gran sasso da posto 4 di Enneking vale il 21-17, uno slash di Longobardi porta al set-point (24-19) e a chiudere al terzo tentativo è Taborelli.
Nel secondo set la Futura riparte di gran carriera spinta da Farina (4-1) e non toglie il piede dall’acceleratore con una Sassolini ispirata (suo il muro dell’11-7) e la solita incisiva Taborelli (17-12). Altafratte prova a riportarsi sotto (18-16) ma ci pensa capitan Rebora a respingere il tentativo al mittente, ben supportata da una Farina in gas (20-16). Busto Arsizio è un fiume in piena inarrestabile, l’ace di Sassolini indirizza la frazione (23-17); Padova ha un sussulto sul 23-20 ma prima Enneking (24-20) e poi Taborelli stampano con autorità il 25-20.

Avvio equilibrato nel terzo set (5-5,) ma il primo scossone al set arriva da Rebora e compagne, che dal 6 pari piazzano un break di 4-0 ancora con una scatenata Taborelli al servizio (suo l’ace del 10-6). La squadra di coach Tettamanti viaggia sicura (12-8) ma poco dopo si trova a dover fare i conti con la reazione delle padovane che impattano a quota 13. Si apre una fase equilibrata (17-17, 19-19) e le gialloblù mettono anche la testa avanti (20-22 con Fiorio). La doppietta Farina-Enneking vale la nuova parità a quota 22 e la texana scarabocchia anche il 24-22; non è però fatta perché le biancorosse sprecano ben 5 set point e cedono 28-30 con l’errore di Taborelli.
Sulle ali dell’entusiasmo per il parziale vinto in volata, le ospiti escono meglio dai blocchi nel quarto set (1-5). La Futura si mette pazientemente ad inseguire e lima punto su punto (6-7) ma è ancora Altafratte a dilatare il gap (7-11). Coach Tettamanti gioca la carta Alberti con l’elastico che continua a tendersi e a smollarsi (10-12, 11-15, 13-15, 13-17). Una generosissima Enneking riporta a contatto Busto Arsizio (attacco del 17-19, muro del 18-20) mentre Padova risponde con Bovo e Fiorio (18-22). La ex Cocca regala alle sue 5 set point (19-24): le biancorosse ne annullano due ma a portare il match al tie-break è ancora Fiorio.
Nel quinto set il primo mini-break è gialloblù (2-4 con la solita Fiorio), Bovo e compagne vengono raggiunte sul 7 pari ma girano avanti al cambio campo (7-8). Enneking porta al primo vantaggio le biancorosse (9-8) ed ogni punto è una battaglia (9-10, 10-11). Un primo tempo out di Farina regala il +2 ad Altafratte (10-12) ma la centrale bustocca si riscatta stampando il 12 pari. Una Fiorio in stato di grazia mette la propria firma sul 12-14, Enneking tiene accese le speranze della Soevis Arena (13-14) ma il suo errore al servizio spedisce Padova in finale.

I commenti
«Rosico da matti, eravamo lì, ce l’avevamo ed è sfumato dalle mani tutto – ha commentato dopo il match Sofia Rebora -. Complimenti a loro, noi abbiamo accusato un po’ di stanchezza, siamo calate in battuta e invece Padova si è “energizzata”. Mi dispiace perché se avessimo giocato male… pazienza. Devo realizzare ancora cosa succederà adesso, per ora rosico e piango. Mi dispiace smettere perché il mio lo dico ancora però sono arrivata al punto che ci sono alcune situazioni che prevalgono su quella che è stata la mia vita per tantissimi anni. Adesso si apre un mondo nuovo, vediamo cosa succede».
«Posso dire un grazie enorme al mio staff che mi ha aiutato da quando sono subentrato – ha sottolineato coach Tettamanti -. I titoli dei giornali di domani dovrebbero essere “Futura voto 10” non e lode perché la lode sarebbe stata se fossimo andati un po’ più avanti. Ma voto 10 perché per due volte siamo partiti da penultimi in classifica, prima nella Regular Season, quando sono subentrato, poi nella Pool Promozione. Per due volte abbiamo risalito la china e non abbiamo mollato un centimetro. Va dato il merito a Padova che ha fatto vedere continuità e concretezza lungo tutta l’annata. Per come è partita, direi stagione positiva la nostra. Durante l’anno io ho sempre dato il massimo sia in settimana, che in partita. Faccio i complimenti alla squadra e a Futura in generale».
Credit foto Futura Volley/Andrea Mondini










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