ITS Incom: in 10 anni passati da 20 a 600 studenti. Tra gli iscritti anche laureati
Ira i protagonisti dell’orientamento post diploma si confermano gli ITS (Istituti Tecnici Superiori), sempre più scelti dagli studenti come alternativa concreta e professionalizzante
Non solo università: tra i protagonisti dell’orientamento post diploma si confermano gli ITS (Istituti Tecnici Superiori), sempre più scelti dagli studenti come alternativa concreta e professionalizzante.
I numeri raccontano una crescita costante. «Dieci anni fa – ha spiegato Paolo Zuffinetti di ITS Incom, a margine della presentazione di Orient-HUB – siamo partiti con un corso da 20 studenti; quest’anno abbiamo 12 corsi biennali e 3 corsi annuali, per un totale di 600 iscritti». Un incremento significativo che testimonia come il modello ITS stia rispondendo in modo efficace alle esigenze del mercato del lavoro.
L’offerta formativa si è ampliata nel tempo: oltre agli indirizzi informatici, sono attivi percorsi orientati ai servizi per le aziende e al turismo. E per ospitare gli studenti fuori sede, ITS Incom ha aperto anche di due dormitori, uno a Legnano e uno a Busto Arsizio: «Abbiamo molti studenti che arrivano dalle Regioni del Sud, e le richieste sono sempre maggiori rispetto ai posti disponibili».
A scegliere gli ITS non sono però soltanto i neodiplomati. «Due terzi dei nostri studenti sono diplomati; un terzo ha dai 22 anni in su», precisa Zuffinetti. Tra gli iscritti figurano anche laureati che desiderano acquisire competenze più operative e persone che intendono ricollocarsi professionalmente. Il punto di forza resta il collegamento diretto con le imprese del territorio, che partecipano attivamente alla progettazione e alla realizzazione dei percorsi, creando corso altamente professionalizzanti basati sulle loro esigenze. Anche i docenti sono in prevalenza imprenditori.
Il dato più significativo resta quello occupazionale: «Il 98% degli studenti ha un contratto di lavoro al termine del percorso professionale», conferma Zuffinetti che mette in evidenza quanto non
Accanto alla forte componente pratica, viene ribadita anche l’importanza della formazione delle competenze trasversali e del pensiero critico, elementi ritenuti fondamentali per affrontare un mercato del lavoro in continua evoluzione anche per chi frequenta corsi professionalizzanti.
ORIENT–HUB, due giornate a Busto Arszio per orientarsi tra ITS, università e lavoro










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