Sanremo e la “piccola Versailles”: a Villa Arconati visite speciali nei set dei videoclip dei big
Proprio per celebrare questo curioso filo rosso tra la dimora storica e Sanremo, la Fondazione Augusto Rancilio organizza il 25, 26 e 27 febbraio visite dedicate agli spazi che hanno fatto da sfondo ai video musicali di alcuni tra i più amati artisti italiani
Sta per alzarsi il sipario sul Festival di Sanremo: tra fiori, luci e paillettes prende il via la settimana più attesa dagli amanti della musica italiana. E mentre gli occhi sono puntati sul palco dell’Ariston, c’è un luogo che negli anni sembra aver portato fortuna a molti protagonisti della kermesse: Villa Arconati, la “piccola Versailles” alle porte di Milano.
Da tempo, infatti, numerosi artisti scelgono le sue sale sontuose e il suo maestoso giardino come set per i propri videoclip. E, in diversi casi, dopo aver attraversato gli ambienti affrescati della Villa, sono saliti sul podio del Festival.
Proprio per celebrare questo curioso filo rosso tra la dimora storica e Sanremo, la Fondazione Augusto Rancilio organizza, nella settimana del Festival, speciali visite guidate il 25, 26 e 27 febbraio alle ore 15.00, dedicate agli spazi che hanno fatto da sfondo ai video musicali di alcuni tra i più amati artisti italiani.
Da Caccamo ai Måneskin: i casi “fortunati”
Il primo caso emblematico è quello di Giovanni Caccamo, vincitore nel 2015 tra le Nuove Proposte con “Ritornerò da te”, brano il cui videoclip è stato girato tra la Sala da Ballo, la Sala Museo e la Biblioteca Busca.
Nel 2020 Blanco ha ambientato a Villa Arconati il video di “Ladro di fiori”: due anni dopo, nel 2022, avrebbe trionfato al Festival in coppia con Mahmood. Restano impresse le immagini delle sue corse nel parterre alla francese e la danza nella Stanza Rosa.
Il 2023 ha visto ben due artisti salire sul podio dopo aver scelto la Villa per i propri videoclip: Lazza, secondo classificato, che nel 2019 aveva girato “Netflix” nelle sale nobili e nel Teatro di Pompeo Magno prima del restauro; e Mr. Rain, terzo, che nel 2022 aveva ambientato “Crisalidi” nella Sala Rossa, sotto il soffitto ottocentesco, e nella suggestiva Corte del Cedro.
Il caso più eclatante resta quello dei Måneskin, vincitori nel 2021. Già nel 2018 avevano scelto Villa Arconati per il videoclip di “Torna a casa”: le scene della “casa” di Marlena – il brano che li ha lanciati a livello internazionale – sono state girate tra la Sala della Caccia, la Stanza Rosa, la Sala Rossa e la maestosa Sala di Fetonte.
Un legame che attraversa le generazioni
L’elenco degli artisti passati da Villa Arconati è lungo e attraversa epoche e generi musicali. Nel 1997 Michele Zarrillo vi girò “Ragazza d’argento”, nel 1999 Nino D’Angelo ambientò “Senza giacca e cravatta”. Nel 2016 Andrea Mirò scelse la Villa per “Deboli di cuore”.
Tra i set più suggestivi si ricordano anche “Non sei come me” di Achille Lauro (2018), “Stringimi più forte” di Giordana Angi e “Reckless” dei Lacuna Coil (2019). Nel 2023, davanti alla facciata principale, Coez e Frah Quintale hanno girato il video di “Che colpa ne ho”. L’ultimo in ordine di tempo è Ernia, che nel settembre 2025 ha ambientato qui il singolo “Per te”.
Gli artisti in gara nel 2026 legati alla Villa
Anche tra i cantanti in gara quest’anno a Sanremo non mancano nomi legati a Villa Arconati. Elettra Lamborghini, che nel 2020 aveva scelto la Sala da Ballo per il video “Musica (e il resto scompare)” – con un cameo tra la Stanza Verde e la Sala di Fetonte – torna ora alla kermesse.
In gara anche Nayt, che nel 2024 ha ambientato il videoclip di “Certe bugie” tra la Sala dello Zodiaco, lo Scalone d’onore e il Giardino monumentale.
Visite speciali nei set dei videoclip
Quali sono gli ambienti più iconici e amati dai cantanti passati per Sanremo? In attesa di conoscere il vincitore del Festival 2026, la risposta si può trovare passeggiando tra le sale affrescate e i giardini storici della Villa.
Le visite guidate speciali si terranno il 25, 26 e 27 febbraio alle ore 15.00 e accompagneranno il pubblico alla scoperta degli spazi che hanno fatto da cornice a videoclip entrati nell’immaginario collettivo.










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