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Taglio del nastro per le Ellissi dell’architetto Zucchi in piazza San Vittore a Rho

Le sedute seguono una simmetria segreta sull’asse della Colonna, che si vede solo da lontano, come un saluto e un tributo alla Colonna

foto panchina ellissi

Taglio del nastro per le 1 ellissi in piazza San Vittore a Rho: le nuove sedute, studiate appositamente dall’architetto Cino Zucchi Studio CZA-Cino Zucchi Architetti. Professionista di fama internazionale che ha realizzato queste sedute per creare un luogo più accogliente e conviviale, raccolto ma collegato alla dinamicità della strada. L’inaugurazione si è svolta, mercoledì 30 settembre, alla presenza del sindaco Pietro Romano, l’assessore a Piano Strategico, Arredo urbano e Bellezza Sabina Tavecchia. Con loro Zucchi, e Gino Visentin – ditta Macevi 1928. Presente tutta la Giunta con la presidente del consiglio comunale Marisa Sinigaglia, numerosi Consiglieri Comunali e cittadini.

«Esprimo la mia soddisfazione per questo progetto coraggioso e innovativo. – commenta il sindaco sindaco Romano – . Abbiamo voluto dare movimento alla nostra piazza, rinnovarla con elementi di modernità pur nel rispetto della tradizione e della sua fisionomia. Possiamo parlare di resilienza della città di Rho, cioè la sua capacità di adattamento, trasformazione e innovazione nel rispetto delle tradizione. Il progetto renderà più accogliente e più socializzante piazza San Vittore. Queste sedute saranno riconosciute all’interno della città come tra i maggiori elementi innovativi, belli, un vero landmark. Ringrazio l’assessore Sabina Tavecchia, che ha proposto, sostenuto il progetto e seguito in tutto le sue parti e ringrazio l’Architetto Zucchi per aver studiato per noi le Ellissi e la ditta Macevi 1928 che le ha realizzate».

Il progetto è stato attentamente modulato sull’accentuata pendenza della piazza ed ha ricevuto il nulla osta dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Milano, che ne ha colto il grande valore rigenerativo e la profonda armonia. Piazza San Vittore è infatti sottoposta a vincolo monumentale per la tutela dell’interesse culturale.

Zucchi ha sottolineato l’importanza di adattamento «con questa capacità la dimensione conviviale è rimasta la stessa. Per questo abbiamo cercato un’occasione in più per sedersi. Non c’è la panchina tradizionale, ma c’è qualcosa di diverso che offre occasioni ed induce ad un utilizzo e possibilità di stare insieme con comportamenti molteplici. Sono strutture semplici, ma non è sempre così facile e ovvio arrivare alla semplicità, che spesso implica una complessità tecnica come in questo caso. Le sedute sono posizionate come sassi di un fiume che rallenta, lasciando spazio alla piazza. Ho sentito la presenza della Colonna, che è venuta prima di noi tutti, e la necessità di pagarle un tributo: così le Ellissi seguono una simmetria segreta sull’asse della Colonna che si vede solo da lontano, e sono posizionate come una farfalla che si apre: un posto per sedersi e per stare insieme».

Le panche ad ellissi fa parte della triade di progetti realizzati dagli architetti, che sono stati incaricati dal MIBAC – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo come curatori del Padiglione Italia alle ultime 3 edizioni della Biennale di Architettura di Venezia. Rho avrà l’onore di ospitare le loro opere come arredo urbano di pregio. L’Architetto Cino Zucchi ha curato il Padiglione Italia alla Biennale Architettura di Venezia del 2014, ora a Rho con l’installazione in piazza San Vittore. È già stato inaugurato al parco Europa l’Anfiteatro “ForPeople” disegnato dall’architetto Mario Cucinella per la Biennale Architettura 2018 di Venezia, cui presto si aggiungerà il terzo progetto curato da Studio TAMassociati e Studio GRRIZ Biennale 2016.

Ringraziando pubblicamente l’architetto, l’assessore Tavecchia ha commentato: «Un piccolo grande progetto: piccolo se paragonato ai grandi interventi dello Studio Zucchi, grande perché in grado di definire e ricaratterizzare con un segno unico e distintivo un luogo storico della città, mettendo in dialogo tradizione e innovazione nel rispetto del genius loci. Di tradizione di alto artigianato anche la ditta, realizzatrice delle sedute, Macevi 1928 della famiglia Visentin, perfetta interprete di un progetto studiato nel minimo dettaglio. I ringraziamenti vanno anche a loro, agli architetti Alberto Brezigia e Giulia Novati dello studio CZ nonchè ai nostri uffici . Abbiamo predisposto dei pannelli che descrivono nel dettaglio il progetto e il corposo curriculum dello studio CZA. I pannelli, prima in piazza San Vittore, sono adesso posizionati nell’Infopoint e nell’atrio del Palazzo comunale. Invito i cittadini a prenderne visione».

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 01 Ottobre 2020
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