Al Liceo Galilei di Legnano torna la Notte Nazionale del Liceo Classico
L’edizione di quest’anno si svolgerà venerdì 27 marzo dalle 18 alle 24, e coinvolgerà circa 350 licei classici che apriranno le proprie porte alla cittadinanza
Al Liceo Galilei di Legnano torna la Notte Nazionale del Liceo Classico. L’istituto di viale Gorizia, con la regia della professoressa Sabrina Torno, ha aderito alla 12° edizione della manifestazione, tra le più importanti iniziative per la valorizzazione degli studi classici nel panorama scolastico e culturale.
La manifestazione, ideata dal prof. Rocco Schembra, ricercatore di Filologia classica all’Università di Torino, è promossa e organizzata dall’Associazione Temenos – Recinto Classico ed è sostenuta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, dall’Associazione Italiana di Cultura Classica, dalle Consulte universitarie di Filologia greca e latina, del Greco e di Studi latini e dalle Associazioni To Hellenikon e di Studi Neogreci. Per l’edizione 2026 è stato inoltre avviato un partenariato con la TGR della RAI, che contribuirà alla diffusione e alla promozione della manifestazione su scala nazionale.
L’edizione di quest’anno si svolgerà venerdì 27 marzo dalle 18 alle 24, e coinvolgerà circa 350 licei classici che, in contemporanea, apriranno le proprie porte alla cittadinanza con un ricco programma di iniziative culturali. Il tema scelto per quest’anno è “Homo sum…”, un invito a riflettere sul significato dell’humanitas nel mondo contemporaneo. A questo tema si ispireranno le attività e le performance preparate dagli studenti dei licei partecipanti.
All’idea dell’humanitas si collegano anche i due elementi simbolici che accompagneranno l’edizione 2026: il brano inedito “La fioritura” del cantautore fiorentino Francesco Rainero, che aprirà la serata con un video realizzato dal regista Vladimir Di Prima, e la locandina ufficiale realizzata dall’artista Valeria Sanfilippo. L’immagine propone una metafora visiva della trasmissione dell’umanità nel tempo: al centro della composizione un neonato accolto tra i rami di un albero luminoso rappresenta la promessa del futuro, mentre sotto di lui un mondo segnato da guerra e distruzione ricorda i rischi della barbarie. L’albero, radicato nella terra e proteso verso la luce, diventa così simbolo della tradizione classica, capace ancora oggi di custodire e trasmettere il seme dell’humanitas alle nuove generazioni.
La Notte Nazionale del Liceo Classico nasce con l’intento di «mostrare al grande pubblico la vitalità di questo indirizzo di studi, spesso al centro del dibattito culturale», come sottolinea il coordinamento nazionale della Notte Nazionale del Liceo Classico. Nel corso degli anni la manifestazione è diventata un appuntamento atteso, capace di coinvolgere migliaia di studenti, docenti e cittadini. «L’iniziativa mette in luce non soltanto la solidità della formazione classica, ma anche la creatività e l’entusiasmo delle nuove generazioni che la animano», aggiungono dal coordinamento.
Durante le sei ore dell’evento, i licei partecipanti ospiteranno una vasta gamma di iniziative che spazierà dalle letture pubbliche di testi antichi e moderni alle rappresentazioni teatrali, dai concerti alle proiezioni, dagli incontri con scrittori ai dibattiti, passando per presentazioni editoriali, performance artistiche e degustazioni ispirate alla cultura del mondo antico. Gli studenti saranno i veri protagonisti della serata, offrendo alla cittadinanza «un esempio concreto di come la tradizione classica possa dialogare con la contemporaneità».
Alla manifestazione prendono parte non soltanto le scuole italiane. Quest’anno infatti hanno aderito 30 licei non italiani, provenienti da Croazia, Francia, Germania, Grecia, Romania, Serbia, Spagna, Turchia e Ucraina. Novità di questa edizione è l’introduzione del Pomeriggio del Classico, un evento che si svolgerà nello stesso giorno della Notte Nazionale del Liceo Classico, dalle 16 alle 18, negli istituti di istruzione secondaria di primo grado. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di «avvicinare anche gli studenti più giovani alla cultura greca e latina e di promuovere e rafforzare l’interesse per gli studi classici».
La manifestazione prevede inoltre un concorso nazionale rivolto agli studenti dei licei classici. Per la 12° edizione i partecipanti sono stati invitati a realizzare uno spot audiovisivo sotto forma di intervista, ispirato al tema dell’humanitas in tutte le sue declinazioni. Il primo premio è stato assegnato alla studentessa Nicole Marianna Massa del Liceo Classico “Lorenzo Costa” di La Spezia, con il video Cogito.exe. Per la sezione riservata alle scuole non italiane, il riconoscimento è stato attribuito allo studente Cosmin Bejenariu, della Naval Petty Officers’ Military School “Admiral Ion Murgescu” di Constanța in Romania.
«La Notte Nazionale del Liceo Classico rappresenta molto più di un semplice evento celebrativo – concludono dal coordinamento nazionale dell’iniziativa -: è un’esperienza educativa che propone un modo diverso di vivere la scuola, valorizzando partecipazione, creatività e collaborazione. Il percorso di preparazione coinvolge studenti e docenti per settimane, trasformando progressivamente gli spazi scolastici in luoghi di progettazione culturale e di condivisione. Per una sera, centinaia di licei classici in Italia e all’estero si ritrovano così idealmente uniti nel segno della cultura umanistica, riaffermando il valore e l’attualità delle radici greco-romane nella formazione delle nuove generazioni».
Il programma della Notte Nazionale del Liceo Classico al Galilei
In viale Gorizia la Notte del Liceo Classico prenderà il via alle 18 in aula magna con la proiezione del video nazionale della manifestazione. Seguiranno una serie di letture sceniche e performance teatrali a cura degli studenti: “Alle origini dell’humanitas: Cremete e Menedemo” (classe 3BC), “L’uomo. L’ambiguo portento” (classe 2AC), “L’uomo prometeico, tra potenza e limite” (classe 3BC), “Pro Roscio Amerino extra moenia” (classe 5FS) e “La scelta di essere” (classe 1BC, in collaborazione con la Scuola Teatro Junior di Legnano). Parallelamente, nell’atrio al piano terra, il pubblico potrà assistere alle esecuzioni musicali al pianoforte “Ritmi e melodie” e visitare la mostra fotografica “Humanitas”.
La seconda parte della serata, sempre in aula magna, proporrà dalle 21 in poi nuovi momenti teatrali e di riflessione: “Homo, sacra res homini” (classe 5BC), “L’humanitas secondo noi” (classe 4AC), “Homo sum, homo giùm – una vita alle prese con le domande dell’esistenza” (classe 4BC), “No man is an Island “(classe 5BC), “Baccanti di Euripide. Variazioni sul tema” (Liceo Classico della Comunicazione in collaborazione con l’Associazione Kerkis), e “Terzo Inno Orfico” (classe 5AC).

Foto di archivio









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