A Legnano va in scena “Le Ribelli”: uno spettacolo dedicato alle donne che hanno sfidato la mafia
Lunedì 16 marzo, alle 10.30, il Teatro Tirinnanzi ospiterà “Le Ribelli”, una lezione teatrale ideata e condotta dal professor Nando dalla Chiesa e dedicata alle donne che hanno combattuto la mafia
Lunedì 16 marzo, alle ore 10.30, il Teatro T. Tirinnanzi ospiterà un’iniziativa di forte significato civile: “Le Ribelli”, una lezione teatrale ideata e guidata dal professor Nando dalla Chiesa, dedicata alle donne che hanno avuto il coraggio di opporsi e contrastare la mafia.
Dopo il successo registrato al Teatro Franco Parenti di Milano, lo spettacolo – ispirato all’omonimo libro di dalla Chiesa – utilizza la formula coinvolgente del teatro-canzone. Al racconto del professore si affiancano infatti le letture di Annaclara De Tuglie e l’accompagnamento musicale dal vivo di Alessandro Sipolo e Daniela Savoldi, che contribuiscono a creare una narrazione intensa e partecipata. Nel corso dell’incontro gli studenti saranno accompagnati alla scoperta delle storie di donne che hanno trovato la forza di opporsi alle mafie e alla violenza. Tra queste Francesca Serio, Felicia Impastato, Michela Buscemi e Lea Garofalo, figure diventate simbolo di resistenza civile e di impegno per la legalità. Racconti che appartengono alla storia, ma che l’attualità rende ancora dolorosamente vicini, offrendo lo spunto per riflettere sulla condizione femminile e sulle diverse forme di sopraffazione ancora presenti nella società.
L’iniziativa è realizzata dal Liceo Galilei di Legnano nell’ambito del progetto di Educazione civica “Il Liceo dei cittadini – Diritti, legalità, democrazia”, pensato per promuovere tra gli studenti una cittadinanza più consapevole e responsabile. Organizzata in stretta collaborazione con il Comune di Legnano, vedrà la partecipazione anche di alcune classi degli istituti “Dell’Acqua” e “Bernocchi”. L’evento si inserisce in un periodo ricco di significato simbolico, compreso tra la Giornata internazionale della donna dell’8 marzo e la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie del 21 marzo. Attraverso il linguaggio del teatro e dell’arte, l’incontro vuole intrecciare memoria e riflessione sull’emancipazione femminile, offrendo una prospettiva originale sul contributo delle donne — spesso poco valorizzato — nella lotta alla criminalità organizzata.









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