Sette mesi di concerti a Legnano con la “Prima rassegna organistica S. Magno”
Ad aprire il percorso il 17 aprile alle 21, sarà il M° Alessio Corti, organista titolare a Milano e docente alla Haute École de Musique de Genève. Tutto il programma
Dopo averci emozionati nei concerti inaugurali prima di Natale, l’organo restaurato Mascioni-Antegnati torna a suonare nella prima Prima Rassegna Organistica S. Magno. Dal 17 aprile al 31 ottobre 2026 la Basilica di San Magno ospita un ciclo di concerti che celebra la tradizione organistica con artisti di alto profilo e ingresso libero fino a esaurimento posti.
La rassegna assume un significato ancora più speciale proprio grazie al recente restauro dell’organo della Basilica, restituito alla comunità lo scorso dicembre nel pieno della sua ricchezza timbrica e della sua potenza espressiva. Ogni concerto sarà così non solo un evento musicale, ma l’occasione per riscoprire un patrimonio storico e artistico riportato al suo splendore originario.
Ad aprire il percorso il 17 aprile alle 21, sarà il M° Alessio Corti, organista titolare a Milano e docente alla Haute École de Musique de Genève, conferendo fin da subito alla rassegna un profilo di assoluto prestigio.
Il programma si arricchisce con l’Ensemble Officium Musicum, formato da giovani musicisti del Conservatorio Giuseppe Verdi e della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, che il 24 aprile proporrà un coinvolgente dialogo tra organo, coro e orchestra.
Grande spazio anche alla musica da camera il 9 maggio con il duo di flauti Thesis, composto da Chiara Pavan e Benedetta Ballardini, insieme dal 2021 e già protagoniste di pubblicazioni discografiche, affiancate all’organo dal M° Barbara Berlusconi, organista della Basilica di San Magno.
Tra gli ospiti il 19 maggio figura il M° Simone Vebber, docente presso il Politecnico delle Arti di Bergamo, e il 1o ottobre M° Sietze de Vries, organista della Martinikerk e noto maestro dell’improvvisazione organistica.

Il 3 ottobre ci sarà un grande momento corale, con il Coro Johann Sebastian Bach della Basilica di San Magno diretto dal M° Barbara Berlusconi, insieme all’organista Leonardo Sartori, suggellando un progetto che unisce comunità, formazione e valorizzazione del territorio.
Non mancherà uno spazio dedicato il 17 ottobre ai giovani emergenti della scuola organistica italiana, insieme a interpreti di consolidata esperienza come il M° Alessandro Albenga, già organista dell’Arcibasilica di San Giovanni in Laterano, che chiuderà la rassegna il 24 ottobre.







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