Più di un milione di euro al Comune per la passerella ciclopedonale su via Melzi che collegherà Canazza e Olmina
Si chiude con il versamento di 1.063.000 euro a Palazzo Malinverni da parte della società immobiliare del gruppo la vicenda nata dalla convenzione sottoscritta nel 2008 con Grancasa
Più di un milione di euro al Comune di Legnano per realizzare una passerella ciclo-pedonale che scavalcherà via Barbara Melzi collegando le aree boschive della Canazza e dell’Olmina, parti di una rete ecologica regionale. Si chiude con il versamento di 1.063.000 euro a Palazzo Malinverni da parte della società immobiliare del gruppo la vicenda nata dalla convenzione sottoscritta nel 2008 con Grancasa per il relativo piano integrato di intervento, che in questi anni ha risentito anche delle vicissitudini della società.
«Incamerando oltre un milione di euro, possiamo finalmente chiudere una partita urbanistica che si trascinava da quasi 20 anni, quella della realizzazione del collegamento ciclopedonale fra i quartieri Canazza e Olmina, che rappresenta l’opera contemplata nella convenzione sottoscritta nel 2008 con Grancasa per il piano integrato di intervento – sottolinea l’assessore all’Urbanistica Lorena Fedeli -. Sulla base della convenzione, così come riconfigurata nel 2016, il privato avrebbe dovuto eseguire i lavori per la passerella; alla luce delle tante difficoltà emerse negli anni, l’amministrazione ha deciso di richiedere la somma dovuta e procedere gestendo la partita in autonomia».
«Con la passerella metteremo l’ultimo tassello per dare continuità al corridoio ecologico che parte dal parco dell’ex Sanatorio e che arriva al tracciato dell’autostrada ricalcando l’andamento del ronco – aggiunge l’assessore alla partita -. La valorizzazione delle nostre aree a verde e dei corridoi ecologici rientra in quella visione di città che l’amministrazione ha fatto propria nel disegno di trasformazione contenuto nel PGT. L’idea guida è quella di incrementare la dotazione a verde all’interno di un disegno unitario in grado di valorizzare i polmoni naturali già presenti e orientare le future acquisizioni, oltre che di migliorare la connessione fisica tra i quartieri cercando di risolvere le criticità legate a quelle barriere fisiche, come via Barbara Melzi in questo tratto, che dividono il suo territorio. In questo senso vanno lo sforzo per l’acquisizione del Bosco Ronchi e la riqualificazione in corso, per cui si sta completando la fase dell’eliminazione delle piante morte, pericolose per l’incolumità delle persone, cui seguiranno la pulizia dell’area e la ripiantumazione».
«Aver ottenuto le risorse per realizzare la passerella, oltre che a ragioni ambientali, ossia la tutela della fauna, consentirà di rispondere a una richiesta di lunga data da parte dei due quartieri – conclude Fedeli -. Voglio sottolineare che l’operazione si sarebbe potuta concludere già nel 2023, con l’escussione della fidejussione da parte dell’amministrazione comunale degli importi necessari alla realizzazione del ponte, ma allora avrebbe gravato sulla situazione già critica che stava attraversando Grancasa, con possibili ripercussioni sui posti di lavoro. Aver concluso questa partita rispondendo alle esigenze della città e cercando, al contempo, di salvaguardare l’occupazione del nostro territorio rende quest’obiettivo raggiunto ancora più significativo».









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