Aggressione alla Cgil Ticino Olona, la solidarietà di Rifondazione Comunista
Rifondazione Comunista esprime solidarietà al sindacalista CGIL aggredito alla Camera del Lavoro di Legnano e collega l’episodio alla crisi del mondo del lavoro, annunciando il sostegno allo sciopero dei driver BRT del 23
Rifondazione Comunista esprime «grande preoccupazione» per la violenta aggressione subita da un sindacalista della CGIL Ticino Olona. Per il Circolo cittadino del partito, l’episodio non rappresenta un fatto isolato, ma sarebbe «solo un sintomo dello stato in cui versa oggi il mondo del lavoro». Rifondazione Comunista sottolinea quanto sia necessario «un cambiamento del modello economico » ritenuto orientato esclusivamente al profitto e indifferente alle condizioni dei lavoratori, al benessere collettivo e all’ambiente. Il Circolo di Legnano annuncia infine il proprio sostegno alla mobilitazione dei driver BRT operanti in Lombardia e del personale dipendente di BRT Spa e delle aziende fornitrici o appaltatrici attive nelle filiali di Sedriano, Albairate e Origgio, in sciopero nella giornata di lunedì 23.
Di seguito pubblichiamo il messaggio integrale
Rifondazione Comunista esprime grande preoccupazione per la violenta aggressione subita dal sindacalista CGIL nella Camera del Lavoro di Legnano, a cui va tutta la nostra vicinanza e grande solidarietà.
Questo episodio rappresenta solo un sintomo dello stato in cui versa oggi il mondo del lavoro, come effetto del continuo e sistematico attacco condotto negli anni contro i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, dello svilimento dei contratti, della precarizzazione crescente e della polverizzazione delle posizioni, che amplificano la ricattabilità di chi lavora, rendendo sempre più difficile anche l’azione sindacale volta ad arginare tale deriva e a invertirne la rotta.
In particolare, la concentrazione del commercio mondiale nelle mani di poche multinazionali ha finito per coinvolgere nel ricatto tutte intere le filiere della produzione e della distribuzione.
Una sofferenza che impone un cambiamento del modello economico oggi prevalente, totalmente finalizzato al profitto sempre più scandaloso di pochi e del tutto indifferente alle sorti di chi produce la loro ricchezza, del benessere collettivo e dell’ambiente.
Sosteniamo la lotta dei driver BRT operanti in Lombardia e di tutto il personale dipendente di BRT Spa e delle aziende fornitrici o appaltatrici in forza nelle filiali di Sedriano, Albairate e Origgio che saranno in sciopero lunedì 23.
Rifondazione Comunista – Circolo di Legnano









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