Cinque vittorie all’IT Academy Day per l’ISIS Bernocchi di Legnano
Premiati Matteo Cremonesi, Matteo Dipaola e Stefano Zecca, incoronati Net King, Mohamed Soussi, che ha ottenuto il titolo di Dev King, e Giorgia Colombo, che ha ottenuto il riconoscimento di Net Queen
Cinque studenti dell’ISIS Bernocchi hanno conquistato la vittoria nelle sfide dell’IT Academy Day 2026, la giornata di challenge a tema tecnologico organizzata dalla Junior IT Academy dell’azienda Cisco martedì 10 febbraio al Centro Congressi NH di Assago. Premiati Matteo Cremonesi, Matteo Dipaola e Stefano Zecca, incoronati Net King, Mohamed Soussi, che ha
ottenuto il titolo di Dev King, e Giorgia Colombo, che ha ottenuto il riconoscimento di Net Queen. «Coach orgogliosi dei loro ragazzi» sono stati il professor Roberto Albé e la professoressa Elisa Albano, docenti del Bernocchi e istruttori certificati CISCO, che ogni anno coinvolgono gli studenti nelle sfide proposte dall’Academy.
Matteo Dipaola della classe 5G a indirizzo Informatica e Giorgia Colombo, Matteo Cremonesi e Stefano Zecca della 5D a indirizzo Telecomunicazioni sono stati premiati nell’ambito della sfida di networking, che consisteva nella configurazione di una rete tra dispositivi; Mohamed Soussi, invece, in quella di development. «Avevamo già preso parte ad attività simili», spiega Matteo Dipaola, che insieme a Giorgia Colombo e Stefano Zecca aveva formato la squadra già premiata il 27 novembre alla giornata di laboratori in presenza proposta dall’Academy. «In quel caso la sfida era più ristretta – aggiunge lo studente -. Qui c’erano otto tavoli, a ciascuno dei quali sedeva un team. Ho potuto comunque constatare che il livello della competizione era adeguato alle nostre capacità e alla nostra preparazione».
Uno degli aspetti più difficili da gestire è stato il team working. «Noi non abbiamo lavorato insieme, eravamo in gruppo con ragazzi di diverse scuole – sottolinea Stefano Zecca -. Abbiamo dovuto fare lavoro di squadra con persone nuove, che non conoscevamo, collaborando per un obiettivo. Era una delle difficoltà della competizione». «È stato bello relazionarsi con gli altri ragazzi, anche se con livelli di competenza diversi – aggiunge Matteo Cremonesi -. Nel corso della sfida abbiamo avuto anche l’aiuto degli studenti dell’Academy, ci siamo confrontati con loro e abbiamo potuto farci un’idea degli studi e del lavoro che fanno».

«Ogni tavolo aveva un istruttore che supportava il lavoro – spiega Giorgia -. Oltre che con diplomati dell’Academy, abbiamo avuto la possibilità di incontrare rappresentanti delle aziende: la giornata è stata utile per formare nuove competenze tecniche e per maturare una decisione per il futuro». «La challenge di development consisteva nel trovare, analizzare e sistemare gli errori in un sito – conclude Mohamed Soussi, vincitore nella categoria -. È stato molto interessante, perché abbiamo dovuto lavorare su un progetto aziendale, strutturato e complesso. Con la preparazione che ho avuto nel percorso di studi, è stata una sfida affrontabile».
Gli studenti guardano ora al futuro e ai progetti per il dopo diploma. «Vorrei lavorare nel campo dell’informatica, che mi appassiona da quando sono piccolo», racconta Matteo Dipaola; anche Matteo Cremonesi vorrebbe proseguire in quest’ambito, scegliendo un percorso di studi: «Mi interessano il networking e l’IoT. Sto valutando sia l’IT Academy, sia l’ITS». Giorgia e Mohamed stanno invece pensando all’università e al corso di studi in Informatica – «per diventare programmatrice», dice lei, mentre lui afferma di stare «ancora riflettendo su quale ramo prendere per il lavoro» -, mentre Stefano proseguirà gli studi ma seguirà un’altra passione: «Vorrei iscrivermi all’università, ma a Scienze motorie».
«Siamo molto felici dei risultati ottenuti in questa edizione, con ben cinque vincitori – commenta la dirigente scolastica Elena Maria D’Ambrosio -. La collaborazione con CISCO e la partecipazione a questa giornata sono ormai consuetudine consolidata, occasione per gli studenti di mettersi alla prova in un contesto nuovo, che li proietta verso il loro futuro. Ci fa molto piacere anche che tra i vincitori ci sia, per la seconda volta dopo l’anno scorso, una studentessa: una conferma di un interesse crescente per le discipline STEM anche nel mondo femminile».









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