Al Teatro Tirinnanzi di Legnano il concerto “A vent’anni dall’inizio”
La serata è stata organizzata in occasione del 20° anniversario da quando Rachele Paiusco lasciò Legnano per Roma, dando inizio all’avventura delle Missionarie di San Carlo Borromeo
Lunedì 9 febbraio alle 21 sul palco del Teatro Tirinnanzi di Legnano “A vent’anni dall’inizio”, un «concerto in gratitudine» promosso in occasione del 20° anniversario da quando, nel settembre del 2005, la giovane studentessa legnanese Rachele Paiusco lasciò Legnano per Roma, dove avrebbe dato inizio all’avventura delle Missionarie di San Carlo Borromeo.
Durante la serata, sulla scia di due momenti analoghi organizzati dalle Missionarie nel 2016 e nel 2021, si esibiranno Maria Grazia Bellocchio, pianista, e Giacomo Grava, violoncellista, entrambi docenti nei conservatori rispettivamente di Milano e Parma – due persone significative nel percorso di formazione di suor Rachele, diplomata in pianoforte al Conservatorio di Bergamo -, che eseguiranno brani tratti dal repertorio di Schumann, Webern, Shostakovich e Debussy. Saranno presenti suor Rachele e alcune delle sue sorelle.
Il concerto, promosso dall’Associazione Alcide De Gasperi di Legnano, sarà sostenuto dall’amministrazione comunale di Legnano, dalla BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, dalla Fondazione Si Può Fare, dall’Istituto Tirinnanzi, dall’associazione l’Incontro Odv, dalla Famiglia Legnanese, dalla Fondazione Isa Carenzi di Busto Arsizio, dal Centro Culturale San Magno, dall’Associazione musicale Jubilate, dell’Associazione Pane di San Martino e del centro di aiuto allo studio “Il Cantiere”.
«Venti anni sono una tappa significativa – spiegano gli organizzatori -, costruita con l’intrecciarsi delle vite di tante giovani ragazze, provenienti dall’Italia e dall’estero, desiderose di spendersi e donare la propria vita per testimoniare l’amore di Gesù agli uomini di qualunque condizione umana e sociale, e ora presenti in quattro case di missione in Kenia (Nairobi), USA (Denver), Francia (Grenoble) e Italia (Roma – Magliana). È il tempo giusto per ringraziare Dio per aver accompagnato suor Rachele e le sue sorelle in questo cammino, ma anche per ringraziare Legnano e gli amici legnanesi per il contributo, spesso silenzioso ma ugualmente significativo, a questa storia».









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