Sicurezza in stazione a Legnano, prorogata l’ordinanza anti-alcol e anti-bivacco
La decisione è stata presa alla luce dei risultati positivi ottenuti in termini di sicurezza e vivibilità urbana
Il Comune di Legnano ha deciso di prorogare l’ordinanza per la zona della stazione ferroviaria, già in vigore dallo scorso giugno, alla luce dei risultati positivi ottenuti in termini di sicurezza e vivibilità urbana. Il provvedimento, rivolto ai gestori di attività artigianali, di somministrazione di alimenti e bevande e alle attività commerciali, interessa l’area compresa tra piazza Butti, piazza del Popolo, l’area pedonale di via Venegoni e il tratto fino a via Quadrio, via Pastrengo e via Toti.
«Continuiamo nel nostro impegno per la Sicurezza urbana rinnovando un’ordinanza che, dall’estate dell’anno scorso, ha dato risultati significativi grazie alle maggiori possibilità di controllo e prevenzione degli atti illeciti in termini di decoro urbano in una delle zone tradizionalmente più critica, come quella della stazione ferroviaria – afferma il sindaco Lorenzo Radice -. Obiettivo principale di questo provvedimento, che vuole facilitare le possibilità di intervento della nostra Polizia locale, è la limitazione nella vendita degli alcolici, quindi di quei fenomeni di bivaccamento che possono derivarne e che recano disturbo ai residenti. Rinnovando per la seconda volta l’ordinanza, proseguiamo una strategia integrata fatta di prevenzione, controllo e repressione, che vede al nostro fianco, dal giugno 2025, oltre alle Forze dell’Ordine, i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri, impegnati in un’attività di monitoraggio del territorio, e il Check Point Legnano. Tutte queste azioni compongono una strategia articolata, l’unica con cui si possono affrontare questioni che richiedono, per la loro complessità, modalità e livelli di intervento differenti».
Per le attività di somministrazione resta in vigore il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche e il divieto di somministrare alcolici in contenitori di vetro nelle aree esterne pertinenziali date in concessione. Per le attività di commercio in sede fissa permane invece il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche se non accompagnate da altra merce di valore almeno equivalente. La proroga conferma anche il divieto di stazionamento inoperoso finalizzato al bivaccamento lungo le banchine ferroviarie e nelle aree limitrofe di passaggio, tra cui i marciapiedi prospicenti piazza Butti, i sottopassi ciclo-pedonali di collegamento e l’area pedonale di via Venegoni. Il Comune informa che, fatti salvi eventuali rilievi penali ai sensi dell’articolo 650 del Codice penale, l’inosservanza dell’ordinanza comporta una sanzione amministrativa di 300 euro, come stabilito dalla delibera di Giunta comunale n. 26 del 14 febbraio 2009. L’ordinanza potrà essere ulteriormente prorogata qualora permangano le condizioni di contingibilità e urgenza che ne hanno determinato l’adozione. Nei casi di reiterata inosservanza delle disposizioni in materia di vivibilità e sicurezza urbana, ai titolari delle attività economiche potrà inoltre essere disposta dal Questore la sospensione dell’attività, come previsto dalla normativa vigente.








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